29 agosto 2025
Aggiornato 11:30
Il candidato sul caos del centrodestra

Bertolaso: Spero che Salvini non voglia perdere a Roma

«E' chiarissimo che sono il candidato sindaco del centrodestra», spiega l'ex numero uno della Protezione Civile, che, sul caos creato dal leader della Lega, aggiunge che c'è il rischio di una ulteriore frammentazione

ROMA - «E' chiarissimo che sono il candidato sindaco di centrodestra a Roma»: non ha dubbi sulla sua posizione Guido Bertolaso. E al leader della Lega nord Matteo Salvini manda anche un messaggio: «Spero che non voglia perdere Roma». Bertolaso, ospite di Rai Radio2 a Un Giorno da Pecora, il talk show condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, in una lunga intervista ha detto la sua a tutto campo, dalle frizioni con Salvini (a cui ha dedicato una canzone), alle primarie della Lega a Roma, dalla sicurezza della propria investitura ai dubbi invece della moglie, che gli ha dato del «matto» per la sua scelta di candidarsi a sindaco della capitale.

Tolleranza zero
«Il mio progetto per Roma è tolleranza zero contro il degrado, se Salvini non è d'accordo lo dica in modo chiaro. A Roma vedo un degrado immenso», ha esordito Bertolaso, aggiungendo: «Eppure Salvini, dopo le sue dichiarazioni sui campi rom, sembrerebbe aver cambiato idea», e «non vorrei che lui volesse perdere a Roma». Per Bertolaso, infatti, «il rischio è che ci sia un'ulteriore frammentazione e quindi una sfida che sembra assolutamente possibile rischia di diventare difficile proprio per queste divisioni».

I gazebo di Salvini
Bertolaso tranchant anche sulle primarie della Lega a Roma: «Salvini mette in piedi una serie di gazebo in qualche parte della città. Non le chiamerei primarie, magari consultazioni da gazebo». Gazebo in cui Bertolaso non andrà: «Io andrò a votare alle comunali per la scelta del sindaco di Roma». E se da queste consultazioni il suo nome uscirà sconfitto, all'ex numero uno della protezione civile non sfiora neanche l'idea di ritirarsi: «Perché dovrei ritirarmi? Il voto sarebbe comunque espressione di una parte dell'elettorato di centrodestra. Penso che Salvini - ha poi spiegato così il comportamento del leader della lega Nord - abbia una serie di problemi interni che deve risolvere riguardo situazioni in Lombardia e poi è il democratico gioco di cercare di riposizionarsi o di evitare che magari qualcuno diventi più influente rispetto a un altro».

«Sono il candidato del centrodestra»
E comunque Bertolaso non ha dubbi sulla sua investitura: «E' chiarissimo che sono il candidato sindaco di centrodestra a Roma». I conduttori della trasmissione, Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, come gesto distensivo, hanno poi chiesto all'ospite se e quale canzone dedicherebbe a Salvini: "Visto che lui è milanese e io adoro Celentano mi viene in mente 'Il ragazzo della via Gluck'". Infine, la rivelazione sulla consorte: «Mia moglie mi ha detto che ero matto a candidarmi sindaco dopo il fango mediatico che abbiamo subito».


(con fonte Askanews)