18 giugno 2019
Aggiornato 09:00
l'intervista al candidato sindaco

Comunali Roma, Marchini: «Dico "NO" alla legalizzazione dei mercati Rom»

Il candidato sindaco commenta gli ultimi fatti legati alla Capitale. Anche il caso Totti-Spalletti

ROMA - Il candidato sindaco per Roma, Alfio Marchini, interviene ai microfoni di Tgcom24: affronta il caso Marino, la questione del bando da 5 milioni di euro per i mercatini Rom nella Capitale e perfino il caso Totti-Spalletti...

Marchini: Senza di noi Marino era ancora lì
«Senza di noi Marino stava ancora lì", così Alfio Marchini a Tgcom24. «Io non sono per il mito della società civile - continua Marchini -. Le alleanze funzionali sono al potere. Ha fallito Marino e falliranno anche gli altri medici». Marchini prosegue affrontando il tema del contestato bando regionale da 5 milioni di euro:«Tronca fermi la legalizzazione dei mercati Rom abusivi. E parlare di un incentivo di 400 euro al mese è un insulto ai romani che non arrivano a fine mese malgrado un lavoro onesto!». Il netto "no" che arriva dal candidato sindaco di Roma non potrebbe essere più chiaro: «Piuttosto che si applichi la legge sui roghi tossici e si ripristini la legalità dentro e fuori da campi. Che non vuol dire legalizzare ciò che è illegale!».

Sul caso Totti-Spalletti
«Capisco Spalletti e il fatto che voglia mettere delle regole comportamentali, ma capisco anche, come si dice a Roma, che a Totti gli roda» queste le parole di Alfio Marchini a TgCom24 in merito al caso Totti-Spalletti. «Rispetto ad un grande campione che ha dato moltissimo a questa città, che ha dato il proprio cuore, le proprie ginocchia, che ha dato tutto, io gli perdono anche se in un momento di sconforto e di rabbia possa aver detto una parola di troppo", aggiunge Marchini. «Spero - conclude - che ci sia buon senso, perchè di bandiere ce ne sono poche in tutto, nella politica come nella vita, le poche bandiere che ci sono rimaste cerchiamo di tutelarle il più possibile.»

(Fonte Askanews)