19 ottobre 2019
Aggiornato 17:00
La polizia conferma la pista dell'omicidio politico

Sel intitola a Giulio Regeni una piazza a Villa Ada

Davanti alla sede dell'Ambasciata egiziana in via Salaria 267: «Il nostro Paese deve chiedere giustizia e verità sulla morte di Giulio Regeni»

ROMA - «E' stata intitolata una piazza alla memoria di Giulio Regeni davanti la sede dell'Ambasciata egiziana in via Salaria 267 all'ingresso di Villa Ada. E un cartello con scritto 'piazza dei desaparecidos' è stata piantato in terra davanti all'Ambasciata. L'iniziativa è di alcuni attivisti di Sinistra Ecologia e Libertà di Roma». Si legge in una nota di Sel Roma.

Giustizia e verità per Giulio
«Siamo qui per richiamare l'attenzione sull'omicidio di Giulio Regeni su cui il nostro Paese deve chiedere giustizia e verità. L'Italia chieda in sede europea e internazionale un'indagine indipendente sulle violazioni dei diritti umani e sui desaparecidos», continua Gianluca Peciola, esponente di Sel.

Dov'è l'autorevolezza dell'Italia
«In Egitto le sparizioni e gli omicidi operati dal regime sono all'ordine del giorno. Giulio Regeni, da quanto dicono i primi accertamenti, potrebbe essere stato ucciso e torturato per motivi legati alla sua attività di giornalista indipendente e perché in contatto con figure dell'opposizione al regime egiziano. L'Italia faccia valere la propria autorevolezza presso il governo egiziano e in sede internazionale», conclude Gianluca Peciola, esponente di Sel.