14 giugno 2021
Aggiornato 05:30
La battaglia di muratella

Canili di Roma, si moltiplicano gli appelli a Tronca per evitarne la chiusura

Tanti i romani, politici di professione e non, che si appellano al commissario capitolino per salvaguardare il lavoro degli operatori e il destino degli animali.

ROMA - Roma protesta contro la chiusura dei canili comunali di Muratella e Vitinia. Circa 100 lavoratori saranno licenziati e resta incerto il destino degli animali, che potrebbero finire in mezzo alla strada oppure soppressi. Tanti i romani, politici di professione e non, che si appellano al commissario capitolino.

I lavoratori: Nessun cane uscirà da Muratella
I lavoratori e i volontari dei canili comunali di Roma non si arrendono e sono pronti a dare battaglia. «Nessun cane uscira’ da Muratella se non perche’ adottato: siamo pronti a opporci fisicamente, e se quello che vogliono e’ un problema di ordine pubblico lo avranno», fanno sapere dal canile di Muratella della Capitale. La determina del Comune ha però dato il via ieri al trasferimento dei circa 600 cani e 50 gatti ospitati a Muratella e all’ex Poverello di Vitinia presso strutture private, in attesa del nuovo bando per l’affidamento della gestione del servizio, dopo quindici anni di affidamenti diretti, all’Associazione volontari Porta Portese. Quest'ultima sarà così costretta a licenziare i circa 100 lavoratori delle due strutture, mentre resta incerto il destino degli animali.

Baldi (LZ): Ci appelliamo a Tronca
Al fianco degli animali e dei lavoratori si sono schierati, però, molti politici della Capitale e si susseguono, uno dopo l'altro, gli appelli al commissario capitolino. «A seguito della decisione di chiudere le strutture dei canili di Muratella e Vitinia con il conseguente trasferimento degli animali in strutture private, sono convinto che il Commissario Tronca, personalità che sin dal suo insediamento in Campidoglio ha dimostrato grande capacità di mediazione e attenzione verso le esigenze e i bisogni dei cittadini, riuscirà a trovare una soluzione equilibrata e realmente tesa a garantire la continuità del servizio e il mantenimento dei posti di lavoro», così scrive in una nota Michele Baldi, Capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti al Consiglio Regionale del Lazio. «Tutto questo in attesa del bando di gara europeo, che auspico possa finalmente interrompere quella catena clientelare che in questa città coinvolge perfino il business degli animali», conclude. Ed è quello che ci auguriamo anche noi.