18 giugno 2024
Aggiornato 18:00
Parere favorevole a maggioranza

Consiglio Lazio: Via libera della commissione Bilancio a Legge Stabilità

Ok della commissione anche al Bilancio da sessanta milioni di euro del Consiglio regionale. Il Bilancio 2016-2018 della Regione Lazio, invece, è stato rinviato direttamente all'Aula con gli oltre 360 emendamenti e subemendamenti presentati in commissione

ROMA - Parere favorevole a maggioranza della Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, a maggioranza, alla legge di Stabilità regionale del Lazio 2016. Via libera anche al Bilancio da sessanta milioni di euro del Consiglio regionale. Il Bilancio 2016-2018 della Regione Lazio, invece, è stato rinviato direttamente all'Aula con gli oltre 360 emendamenti e subemendamenti presentati in commissione. 

Le modifiche alla Legge di stabilità
Soddisfatto il presidente della commissione Mauro Buschini: «Abbiamo fatto un buon lavoro per esaminare con attenzione la legge di Stabilità, in un clima di fattiva collaborazione tra maggioranza e opposizione. Spero che il bilancio sia approvato dall'Aula prestissimo, perché rappresenta un punto di svolta importante, una tappa fondamentale di questi anni di buon governo della Regione Lazio. Ringrazio tutti i membri della commissione e il personale - ha concluso Buschini - ma anche coloro che hanno partecipato ai lavori pur non facendo parte della commissione». Numerosi gli emendamenti alla legge di Stabilità approvati nel corso della seduta, sia della maggioranza che dell'opposizione. Nonostante la proposta di ridurre l'addizionale regionale Irpef lanciata da un consigliere della maggioranza, Daniele Fichera (Psi per Zingaretti), restano invariate le disposizioni dell'anno scorso e le fasce di reddito esenti dall'applicazione dell'aliquota massima del 3,33%, che quindi interesserà soltanto 519 mila contribuenti.

L'articolo 6
A parte le tabelle relative alle leggi regionali rifinanziate, la parte più corposa del provvedimento è nell'articolo 6, contenente norme applicative della cosiddetta legge Delrio (legge 56/2014) in materia di riallocazione delle funzioni non fondamentali della città metropolitana di Roma capitale e delle province e la riassegnazione del relativo personale. La maggioranza ha invece fatto decadere l'emendamento in materia sanitaria, a firma Lena-Zambelli (Pd), che proponeva l'accorpamento delle Asl Rm B e Rm C. In materia sanitaria la legge di Stabilità introduce disposizioni principalmente riguardanti la mobilità interregionale: nell'articolo 5 si stabilisce che la Regione individui le prestazioni per le quali deve essere acquisita la preventiva autorizzazione da parte dell'azienda sanitaria locale competente per fruire di servizi extra regionali. La legge di Stabilità interviene nei campi più disparati, anche a seguito dell'attività emendativa.

Il «baratto amministrativo»
Una norma proposta da Giancarlo Righini (Fdi) incentiva il ricorso da parte dei comuni del Lazio al cosiddetto «baratto amministrativo», vale a dire lo sconto sul pagamento (o l'esenzione) di una tassa locale o un altro debito con le casse municipali, come ad esempio una vecchia multa, in cambio di un impegno concreto per «migliorare» il territorio, come la pulizia del parco comunale o la piccola manutenzione della scuola elementare. Un emendamento di Valentina Corrado (M5s) prevede l'istituzione di un fondo per il finanziamento di progetti di assistenza personale autogestita delle persone disabili. Sono di Pietro Sbardella(Gruppo misto) le agevolazioni introdotte nel testo destinate a chi adotta cani dei canili municipali, mentre Francesco Storace (La Destra) ha ottenuto che nella legge di Stabilità siano introdotte norme più cogenti sul diritto d'accesso da parte dei consiglieri regionali a informazioni e documenti degli uffici della Giunta e del Consiglio, nonché delle Asl e degli enti pubblici dipendenti. La legge di Stabilità passa ora all'esame dell'Aula consiliare, assieme al Bilancio di previsione 2016-2018, al Rendiconto generale del 2014, approvato dalla IV commissione lo scorso 14 dicembre, e ai conti del Consiglio (consuntivo 2014 e bilancio di previsione 2016-2018).

(con fonte Askanews)