25 gennaio 2020
Aggiornato 22:00
Celebrazione eucaristica con il vescovo di Assisi

Giubileo, Assisi: Basilica di San Francesco apre la Porta Santa

Il Giubileo indetto dal Papa coincide con ciò che san Francesco chiese 800 anni fa (1216) e che oggi è conosciuto e celebrato come il «Perdono di Assisi»: indulgenza plenaria che per molti anni si è potuta ottenere unicamente nella Porziuncola

ROMA - Il Giubileo della Misericordia prende il via ad Assisi con l'apertura della Porta Santa della Basilica Inferiore di San Francesco. Sono stati il Vescovo di Assisi, Monsignor Domenico Sorrentino, il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, e il frate più anziano della comunità francescana, padre Vladimiro Penev, ad aprirla. Tanti i pellegrini presenti da ogni parte del mondo. Il Giubileo della Misericordia coincide con gli 800 anni dalla proclamazione di quello che è conosciuto come il «Perdono di Assisi». La città di Francesco rappresenta uno dei luoghi simbolo di questo Anno Santo anche perché considerata seconda tappa giubilare.

Un anno di misericordia e grazie
«Un anno di misericordia e grazia. Abbiamo l'opportunità di rivolgere i nostri cuori e le nostre menti verso Dio e verso i nostri fratelli, soprattutto i più deboli - ha dichiarato il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti - . La Porta Santa della Basilica di San Francesco d'Assisi si apre per i fragili corpi che attendono la salvezza, per i cuori sognanti o angosciati, per gli sguardi profondi o disorientati e per offrire una dimora a tutti. La dimora di Dio. Una porta che ci conduce ad abbracciare il prossimo e ad essere testimoni di un'umanità aperta all'accoglienza, alla carità e alla fratellanza. Questo stile - ha auspicato il custode - non vuole essere una parentesi, ma la trama della vita quotidiana».

La ferita dell'uomo
«L'apertura della Porta Santa - ha dichiarato il direttore della Sala stampa del Sacro convento di Assisi, padre Enzo Fortunato - ci avvicina alle ferite che l'uomo ha subito nella storia. Piaghe da sanare. Un messaggio universale di misericordia, amore e pace che Assisi propone grazie a san Francesco. Come comunità francescana abbiamo dedicato sul nostro sito uno 'Speciale Giubileo' (www.sanfrancescopatronoditalia.it/giubileo) con servizi e approfondimenti francescani».

Il perdono di Assisi
Il Giubileo coincide con il «Perdono di Assisi». Il Giubileo indetto dal Papa coincide con ciò che san Francesco chiese 800 anni fa (1216) e che oggi è conosciuto e celebrato come il «Perdono di Assisi»: indulgenza plenaria che per molti anni si è potuta ottenere unicamente nella Porziuncola, facoltà poi estesa a tutte le chiese francescane e a tutte quelle parrocchiali. Tanti gli elementi che legano Assisi all'anno Santo dedicato alla riscoperta della Misericordia e che la fanno candidare quindi, dopo Roma, a seconda tappa di questo Giubileo straordinario.

(con fonte Askanews)