19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
i volontari non si arrendono

Baobab, il centro di accoglienza ora alloggia su un camper

Un presidio è stato attrezzato proprio davanti l'ex vetreria per continuare ad assicurare un servizio di supporto e assistenza agli immigrati

ROMA - Il Baobab ha chiuso i battenti. L'ex vetreria, che in via Cupa a Roma ha ospitato decine di migranti con il lavoro di un comitato di cittadini volontari, ha salutato tutti i suoi ospiti. Ma continua a esistere, perché - in barba alle istituzioni - si è trasferito in un camper davanti l'ex vetreria e continua a fare esattamente quello che faceva prima.

La chiusura del centro di accoglienza
La chiusura è avvenuta - ha spiegato il Campidoglio - «come disposto dall'Autorità Giudiziaria per la restituzione dei locali alla proprietà». Così si sono concluse le attività per la sistemazione degli ultimi ospiti, ma come già garantito dal Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, tutti hanno ricevuto la necessaria assistenza grazie anche all'impiego del personale del Dipartimento sociale. E una delegazione di volontari sarà ricevuta nuovamente in Campidoglio il 15 dicembre.

Il Baobab diventa "mobile" e alloggia su un camper
Tuttavia, l'uscita definitiva dagli spazi di via Cupa 5 non interrompe l'accoglienza e l'assistenza ai migranti transitanti, assicurata dai volontari e dalle volontarie del Centro Baobab. Un presidio è stato infatti attrezzato proprio davanti l'ex vetreria per continuare ad assicurare un servizio di supporto e assistenza a quegli immigrati che - non essendo informati delle ultime vicende - continuassero a recarsi in via Cupa per cercare aiuto. Il Baobab si è trasferito in un camper per dare informazioni e indirizzare i migranti. Baobab è stato un punto di riferimento per i transitanti arrivati a Roma nei mesi scorsi, così, almeno fino all'arrivo dell'anno nuovo, ha chiuso i battenti ma continuerà a svolgere le sue attività.