6 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
potenziata l'area di pronto soccorso

Giubileo, Zingaretti visita la nuova terapia intensiva al San Camillo

Per i lavori l'investimento complessivo è stato di circa 3 milioni e 800mila euro circa, mentre per la terapia intensiva la spesa è stata di 1.381.871 euro

ROMA - 20 nuovi posti letto in Terapia intensiva all'ospedale San Camillo a Roma. A visitare la nuova struttura questa mattina il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme al direttore generale del San Camillo, Antonio D'Urso, che ha spiegato che ora «il San Camillo è al top».

Zingaretti in visita al San Camillo
Per i lavori l'investimento complessivo è stato di circa 3 milioni e 800mila euro circa, mentre per la terapia intensiva la spesa è stata di 1.381.871 euro. 300mila euro invece sono stati impegnati per il miglioramento dell'area dei codici bianco - verde del Pronto Soccorso, mentre per l'ammodernamento tecnologico sono stati stanziati e spesi 2 milioni e 100mila euro. «Ce la stiamo mettendo tutta e grazie al contributo di tutti stiamo riuscendo a chiudere una fase drammatica della sanità regionale» ha detto Zingaretti ricordando lo stato della sanità del Lazio e ricordando le opere realizzate per ammodernare e ristrutturare i pronto soccorso in vista del giubileo.

Nuovi assunti per il pronto soccorso e la terapia intensiva
«Con questi interventi, in particolare quello sulla terapia intensiva, si operano una grande qualificazione e un potenziamento della struttura e si colmano mancanze non più accettabili in un ospedale che si caratterizza per l'assistenza ad alta intensità ed uno dei principali Hub regionali per quanto riguarda la rete dell'emergenza» ha sottolineato Zingaretti. Per il reparto di Rianimazione e per il Pronto Soccorso è prevista, mediante procedure concorsuali e in deroga al turnover, l'assunzione di medici, anestesisti e infermieri. Come spiegato da Zingaretti le nuove unità di personale previste con l'anno giubilare al San Camillo saranno 120 di cui 32 a tempo indeterminato e 88 a tempo determinato per la durata del Giubileo. In particolare 45 unità appartenenti alla dirigenza medica, tecnico sanitaria e amministrativa e 75 unità del comparto tra cui infermieri, ostetriche e tecnici radiologia medica, operatori socio sanitari. «Ho trovato un San Camillo complicato, lacerato da mille questioni e sto cercando faticosamente insieme agli altri di ricostruire il senso di squadra perché le battaglie non si vincono da soli» ha detto il direttore generale del San Camillo D'Urso. (Fonte Askanews)