15 giugno 2021
Aggiornato 19:01
la minoranza riflette sul candidato sindaco

Comunali, il Pd è in cerca di un'identità di sinistra per riprendersi il Campidoglio

Il parlamentare Pd, Davide Zoggia, lancia un appello affinché il partito ricostruisca un'alleanza di centrosinistra in grado di rilanciare la politica capitolina

ROMA - In vista delle prossime comunali, il futuro del Pd è più nebuloso che mai. Soprattutto dopo l'addio alla candidatura di Alfio Marchini. E a lanciare l'appello per un confronto interno al mondo del centrosinistra allo scopo di rilanciare il partito è ora Davide Zoggia, parlamentare del Pd ed esponente della minoranza.

Zoggia: Dobbiamo ricostruire un'alleanza di centrosinistra
«L'accordo nel Pd sulla moratoria relativa al tema delle primarie in vista delle prossime elezioni amministrative viene violato ogni giorno proprio da coloro che quella moratoria hanno proposto», sostiene Davide Zoggia, parlamentare del Pd ed esponente della minoranza interna, che osserva come sulla scelta del sindaco di Roma «il punto di partenza per ogni ragionamento non può che essere il centrosinistra, cioè il tentativo di ricostruire un'alleanza larga che parta dal centrosinistra e dalle forze che hanno rappresentato l'elemento centrale del progetto progressista a Roma e nel Lazio per il governo del Comune e della Regione».

A Roma la politica s'è persa
«Riflettiamo dunque - prosegue Zoggia - sul programma e sulle cose da fare nel concreto per avviare su questi temi un confronto nel centrosinistra. Partire da altre ipotesi o non avviare un tentativo di aggregazione che parta da un programma adeguato e abbia come primi interlocutori le forze di centrosinistra sarebbe un errore politico inspiegabile, oltre che un tradimento della natura del Pd e un errore strategico che il partito rischierebbe di pagare amaramente in futuro - avverte Zoggia - in termini di perdita di consenso nella propria base naturale». Ed il Pd avrà il suo bel da fare perché perfino il presidente del Pd Lazio, Lorenza Bonaccorsi ha palesato in mod chiaro le sue perplessità: «Qui la politica si è persa ed ha bloccato la città in una spirale infernale. Roma ha contraddizioni storiche ed è dominata da sempre da piccole e gradi lobby che lavorano per impedire il cambiamento. Qui siamo fermi», ha sottolineato la Bonaccorsi intervenendo alla convention "La prossima Roma". (Fonte Askanews)