30 luglio 2021
Aggiornato 03:30
Oggi l'inaugurazione della struttura

Zingaretti: Nuovo pronto soccorso del San Giovanni pronto per il Giubileo

La struttura si potenzia alla vigilia dell'Anno Santo. A presentare la fine dei lavori è il presidente della Regione Lazio insieme al Direttore generale dell'Azienda, Ilde Coiro

ROMA - «Il San Giovanni è tra le aziende ospedaliere che ha goduto di uno degli interventi economici più importanti». Così il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, nell'inaugurare il nuovo pronto soccorso dell'Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma che con circa 4 milioni e mezzo ha mutato volto oltre ad esser stato ampliato e potenziato in vista del Giubileo.

Il punto sui lavori
Una breve cerimonia insieme al Direttore generale dell'Azienda, Ilde Coiro, che è stata l'occasione per fare il punto sui lavori che hanno portato alla ristrutturazione della struttura anche in vista del Giubileo della Misericordia. Ad oggi i pronto soccorso dove i lavori sono terminati sono sei, e tutto è stato realizzato in soli quattro mesi. Scendendo nel dettaglio di quanto fatto al San Giovanni, due milioni e mezzo sono stati investiti nei lavori di ristrutturazione dei corpi A, B, C e D del PS e quasi due milioni sono serviti per mettere a nuovo le attrezzature cliniche.

La ristrutturazione
I due corpi A e B si estendono su una superficie di 850 mq e tra i principali obiettivi dell'intervento di ristrutturazione: facilitare il triage con percorsi veloci, più sicuri, razionali e agevoli al fine di sveltire gli interventi diagnostici terapeutici in urgenza. Si è provveduto a separare e ampliare gli spazi dedicati ai codici gialli e rossi da quelli dedicati ai codici verdi e bianchi realizzando anche un percorso di accesso diretto dalla camera calda alla «sala rossa» dedicato agli accessi tramite ambulanza e poi migliorare l'accoglienza di pazienti e accompagnatori.

La holding area
Altro intervento l'ottimizzazione della gestione del ricovero in una più confortevole Holding Area e poi - come spiegato oggi - l'implementazione delle tecnologie: l'intervento ha consentito di riqualificare gli impianti con particolare riferimento a quello di climatizzazione e di implementare la dotazione di attrezzature cliniche dedicate quali ad esempio ecografi, defibrillatori e barelle radiotrasparenti. Potenziata la dotazione informatica. L'intervento ha consentito di migliorare l'accoglienza dei pazienti e degli accompagnatori introducendo sistemi di maggiore informazione quali l'introduzione di un sistema di monitoraggio e comunicazione dei tempi di attesa e un sistema di interpretariato multilingue.

(con fonte Askanews)