3 ottobre 2022
Aggiornato 22:00
Dopo la manifestazione di sabato scorso

Terrorismo, Meloni: «I musulmani in piazza contro l'Isis erano pochi. Brutto segno»

"Secondo la presidente di Fdi, il governo cerca di tranquillizzare i cittadini, ma è una strategia fallimentare

ROMA - «La manifestazione degli islamici a Roma? Ci si aspettava di più, c'erano 500 persone in piazza e non tutti erano musulmani. Un po' pochini rispetto al milione e 500 mila musulmani che vivono in Italia». Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, intervenendo ai microfoni della trasmissione 'Ho scelto Cusano' condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia, su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università Niccolò Cusano.

Meloni: Pochi musulmani alla manifestazione
La grande questione - ha spiegato Meloni - non è tanto la vicenda dell'altro da noi, ma che noi non siamo attrezzati per combattere il fondamentalismo, perché noi a differenza loro non siamo motivati. Loro sono disposti a farsi saltare in aria e noi non siamo neanche in grado di difendere la nostra identità e la nostra storia. L'Islam ha dei testi sacri molto complessi, ha un profeta guerriero. Nell'Islam non esiste un'interpretazione ufficiale dei testi sacri, chiunque può svegliarsi e dire qual è la lettura giusta dell'Islam. Il fenomeno è interno alla cultura islamica e va affrontato per quello che è».

Il governo e Alfano sono fallaci
Meloni ha anche attaccato il governo per la sua azione: «Posso anche capire che da parte del governo ci sia il tentativo più che legittimo di evitare una psicosi generale - ha affermato Meloni -. Ma se da una parte si deve cercare di tranquillizzare gli italiani, dall'altra bisognerebbe metterli nella condizione di stare tranquilli. Da questo punto di vista l'attività del governo e di Alfano mi sembra fallace. Da tempo noi cerchiamo di far notare gli errori riguardo scelte di politica migratoria e di sicurezza e la sostanziale sottovalutazione di un fenomeno che è sotto ai nostri occhi. Siamo stati derisi, ci hanno detto che soffiamo sulla paura per prendere qualche voto in più. Il caos generato dai migranti distoglie l'attenzione dei nostri servizi di sicurezza che potrebbero concentrarsi su altro». (Fonte Askanews)