24 giugno 2021
Aggiornato 13:30
Grillo lancia l'hashtag #RenziRispondi

Terrorismo, M5S: «L'Italia ha aiutato l'Isis addestrando i suoi soldati»

L'accusa giunge dal pentastellato Giovanni Endrizzi, ma è supportata dalle indagini condotte da Report

ROMA - «L'Italia ha aiutato l'Isis? Manda un tweet con l'hashtag #RenziRispondi per chiedere al presidente del Consiglio di dire la verità agli italiani». A lanciare la campagna social è il blog del leader M5S Beppe Grillo, pubblicando un intervento del senatore stellato Giovanni Endrizzi.

M5S: L'Italia ha addestrato combattenti dello Stato islamico
«L'Italia - sostiene il parlamentare - potrebbe aver addestrato in Yemen centinaia di combattenti con l'obiettivo di prepararli alla lotta anti-Isis, peccato che finito l'addestramento, nel giro di 36 ore, i miliziani pare si siano dileguati per arruolarsi proprio con l'Isis. La notizia è stata riportata in un servizio trasmesso da Report il 15 novembre scorso. Se fosse confermata metterebbe in grave imbarazzo un governo ed un premier che solo qualche giorno fa si trovava a stringere mani a sceicchi e principini in Arabia Saudita, uno dei Paesi finanziatori dell'Isis dove si applica in modo radicale la 'sharia' (legge islamica)».

Endrizzi lancia l'hashtag #Renzirispondi
«Il M5S - dice ancora Endrizzi - ha presentato una interrogazione sul caso dell'addestramento in Yemen. Vogliamo sapere se: - il Governo è a conoscenza dell'episodio; - il nostro Paese mantiene propri contingenti in Yemen; - il governo italiano si è resa partecipe di formare schegge impazzite che oggi militano tra le fila del Califfato. Sarebbe una responsabilità pesantissima! #RenziRispondi", conclude il senatore M5S. E non è l'unico pentastellato a prendersela col governo Renzi. «Il governo la smetta di fare affari con chi finanzia l'Isis. Il doppio gioco di Matteo Renzi è un pericolo per l'Italia e la rende ancora di più un bersaglio dei terroristi. Il Pd la smetta di occuparsi solo del M5S e inizi ad occuparsi di terrorismo!», afferma a sua volta Alessandro Di Battista, membro del direttorio del Movimento 5 Stelle, sul blog di Beppe Grillo.

Di Battista: L'Italia fa affari con i paesi islamici
«Siamo indignati e preoccupati - aggiunge Di Battista - che in una fase drammatica per l'Europa e per l'Italia, il Pd, al posto di indicarci le sue soluzioni per contrastare il terrorismo, stia pensando solo ad attaccare il M5s strumentalizzando ogni nostra dichiarazione. Il terrorismo per noi si sconfigge prima di tutto colpendolo nel portafogli e togliendogli benzina. E oggi la gran parte dei giornalisti italiani, sempre pronti a vivisezionare qualsiasi parola detta dal M5s, dimostra codardia nei confronti di Renzi. Quasi nessuno - secondo il deputato pentastellato - osa chiedergli spiegazioni rispetto agli affari che il nostro Paese attraverso il governo sta facendo con quei Paesi responsabili direttamente o indirettamente del sostegno politico e finanziario allo stato islamico».

Le proposte anti-Isis del M5S
«L'Italia sta per concludere un affare, la vendita di 28 cacciabombardieri Eurofighter al Kuwait, un Paese da cui provengono sostenitori dell'Isis. Il presidente del consiglio ha da poco fatto visita all'Arabia Saudita, Paese a cui abbiamo venduto sistemi d'arma. In un Paese libero, la prima domanda che un giornalista dovrebbe fare al presidente del Consiglio è: 'Come puoi dire che contrasti il terrorismo se stai vendendo armi a Paesi che sostengono il terrorismo?'». Di Battista elenca quindi le proposte del M5s: «Assumere agenti e dare più risorse alle forze dell'ordine; formare poliziotti e carabinieri affinché possano colpire un bersaglio mobile; controllare maggiormente le frontiere; cancellare le sanzioni alla Russia e tutelare nostri imprenditori e decretare subito sanzioni per quei Paesi che appoggiano l'Isis». (Fonte Askanews)