25 luglio 2024
Aggiornato 02:00
omelia mattutina a santa marta

Papa Francesco: «La Chiesa non deve adorare "santa tangente"»

Anche la Chiesa subisce la tentazione del potere, ma il Papa invita a seguire l'esempio di Gesù

ROMA - La Chiesa non sia attaccata ai soldi e al potere e non adori la "santa tangente", ma la sua forza e la sua gioia sia la parola di Gesù. Lo ha detto Papa Francesco nella Messa mattutina celebrata nella cappella della residenza di Santa Marta in Vaticano.

Papa Francesco: La Chiesa è sempre tentata dalla mondanità
Così come riportato da Radio Vaticana, Francesco ha spiegato che anche oggi pur se "in un'altra maniera" lo spirito mondano ha preso il posto della vera adorazione di Dio. «La Chiesa sempre, sempre! - ha messo in guardia papa Bergoglio - subirà la tentazione della mondanità e la tentazione di un potere che non è il potere che Gesù Cristo vuole per lei!" e "quando la Chiesa entra in questo processo di degrado la fine è molto brutta. Molto brutta! Sempre c'è nella Chiesa la tentazione della corruzione", ha ripetuto il pontefice. Poi però ha spiegato che: «Gesù caccia via dal Tempio non i sacerdoti, gli scribi; caccia via questi che facevano affari, gli affaristi del Tempio. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi erano collegati con loro: c'era la 'santa tangente' lì! Ricevevano da questi, erano attaccati ai soldi e veneravano questa santa».

La lotta quotidiana della Chiesa deve essere quella di Gesù
Poi però ha spiegato che: «Gesù caccia via dal Tempio non i sacerdoti, gli scribi; caccia via questi che facevano affari, gli affaristi del Tempio. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi erano collegati con loro: c'era la 'santa tangente' lì! Ricevevano da questi, erano attaccati ai soldi e veneravano questa santa. Il Vangelo è molto forte. Dice: 'I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire a Gesù e così anche i capi del popolo'. Lo stesso che era accaduto al tempo di Giuda Maccabeo. E perché? Per questo motivo: 'Ma non sapevano che cosa fare perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell'ascoltarlo'. La forza di Gesù era la sua parola, la sua testimonianza, il suo amore. E dove c'è Gesù, non c'è posto per la mondanità, non c'è posto per la corruzione! E questa è la lotta di ognuno di noi, questa è la lotta quotidiana della Chiesa». (Fonte Askanews)