Omicidio Ponte Marconi: uccide la moglie e chiama la Polizia
L'omicidio la scorsa notte in auto in zona Ponte Marconi. Alla base del femminicidio ci sarebbe il movente passionale
ROMA - Ha ucciso la moglie con un colpo di pistola alla testa, poi ha chiamato la polizia per costituirsi. È successo a Roma, la scorsa notte. I due erano in macchina, presso una pompa di benzina in zona Ponte Marconi. L'uomo, un cubano di 24 anni, ha telefonato al 112 poco prima delle 3, dicendo di aver sparato alla moglie, una 23enne della quale si stanno accertando le generalità. Il proiettile è stato esploso da una Beretta 765. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Colombo e della Squadra mobile della polizia, che stanno cercando di ricostruire cosa abbia provocato il gesto.
Il femminicidio per gelosia
Poco dopo l'una di stanotte il giovane cubano avrebbe impugnato l'arma e sparato un colpo alla ragazza. A spingere l'uomo a compiere l'efferato femminicidio ci sarebbero motivi di gelosia. Sono stati inutili i soccorsi delle ambulanze: giunti sul luogo dell'omicidio, infatti, i soccorritori e le forze dell'ordine non hanno potuto far altro che constatare la morte della 23enne Nicole Lelli.
24enne arrestato
L'uomo è stato accompagnato negli uffici di polizia del Commissariato San Paolo e tratto in arresto con l'accusa di omicidio. Ora il 24enne cubano si trova ora in carcere. La salma della giovane è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Sul posto sono giunti anche la polizia scientifica, il medico legale e la Digos.
(con fonte Askanews)
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