14 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
un episodio criminale

Corviale, incendio doloso al Calciosociale. Gabrielli: «Prenderemo i colpevoli»

Solidarietà al Calciosociale dal presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dal prefetto di Roma, Franco Gabrielli

ROMA - Un incendio doloso è stato appiccato questa notte nel quartiere Corviale, a Roma, al Campo dei Miracoli di Calciosociale Italia. E' stata completamente distrutta la casetta della spiritualità di Via Poggio Verde. Le fiamme hanno divorato la cappella in legno nella sede amministrativa del Campo dei Miracoli. L'allerta è scattata intorno alle 3.30 di notte, con l'arrivo sul posto dei vigili del fuoco e degli agenti di polizia del commissariato San Paolo. Un episodio gravissimo, quello di stanotte, che ha scosso il quartiere e le nostre coscienze, ma il Calciosociale non si lascerà intimidire. Ai calciosocialini e alle calciosocialine va la solidarietà di tutta Roma e quella della redazione.

Zingaretti: Il Calciosociale è un simbolo per la lotta alla legalità
«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà ai ragazzi e ai responsabili del Calcio Sociale di Corviale - ha dichiarato Luca Serangeli, presidente dell'Unione sportiva Acli di Roma - l'incendio doloso della cappella è un gesto riprovevole che colpisce e offende tutta la città di Roma». Il luogo è particolarmente simbolico nella lotta alla criminalità di strada e per portare avanti un cammino di spiritualità e legalità, anche insieme a "Libera». «E' un fatto grave l'incendio scoppiato la scorsa notte al complesso Calciosociale a Corviale, una realtà straordinaria che ha appena compiuto dieci anni di vita e che svolge un ruolo fondamentale per favorire l'integrazione tra i più giovani attraverso lo sport. Sono stato più volte a Corviale e negli ultimi anni la Regione Lazio si è impegnata in questo progetto che rappresenta un simbolo della lotta per la legalità. Sono certo che le Forze dell'ordine faranno luce al più presto sull'intera vicenda», dichiara in una nota anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Gabrielli: Prenderemo i responsabili di questo episodio criminale
Le forze dell'ordine metteranno in campo ogni sforzo possibile «per arrivare ad individuare ed assicurare alla giustizia i responsabili dell'episodio criminale», ha assicurato a sua volta il prefetto di Roma, Franco Grabrielli che ha affidato ad una nota «tutta la propria solidarietà e vicinanza all'associazione e a tutta la collettività del quartiere». Il Prefetto di Roma, ha definito l'episodio criminale «un gesto che delinquenti hanno indirizzato contro un'importante esperienza di volontariato in una realtà non semplice del contesto urbano capitolino» auspicando che «l'episodio non paralizzi l'attività sociale del centro polifunzionale e di tutti gli attori impegnati, attraverso di essa, ad avviare percorsi di legalità e di civismo». Siamo certi, poiché conosciamo direttamente e personalmente i protagonisti del Calciosociale, che non si lasceranno piegare nè intimidire, ma proseguiranno nella loro opera con più determinazione e coraggio di prima. (Fonte Askanews)