12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
L'imprenditore: «Roma ai romani»

Marchini: I migliori 300 romani per salvare Roma

Ad Alfio Marchini non interessa la rivincita, ma contribuire «ad una straordinaria rinascita di Roma»

ROMA - «Se non si mette in campo una proposta di governo che chiami a raccolta i migliori 300, donne e uomini, di cui Roma dispone, si perderà solo dell'altro tempo e tra due anni si ritornerà ancora al voto tra le macerie». Lo scrive sulla propria pagina Facebook Alfio Marchini.

La rinascita di Roma
«Non mi interessa una rivincita - spiega Marchini - mi entusiasma contribuire ad una straordinaria rinascita di Roma». Per farlo, «dobbiamo fare tesoro degli errori commessi. Avere il coraggio di leggere la realtà. La sindacatura Marino è nata male e finita peggio. Un epilogo che ha dato ragione alla nostra autosospensione dal Consiglio».

«Roma ai romani»
«Ieri in pochi capirono quel gesto volto a sottolineare l'impotenza del massimo organo democratico comunale e oggi è insopportabile il silenzio davanti a una sindacatura che si esaurisce senza alcun passaggio democratico (sfiducia in consiglio ovvero dimissione dei consiglieri eletti) ma che è stata innescata dalle dimissioni di due senatori/assessori!! Roma ai romani non è uno slogan elettorale: è l'orgoglio democratico di noi romani che non abbiamo alcuna intenzione di essere teleguidati. Roma non si risolleva con i podestà 2.0. Abbiamo mille limiti e difetti - conclude Marchini - ma anche tutta la forza, il talento, la tradizione e l'orgoglio per riprenderci il nostro presente e per garantire ai nostri figli un futuro di benessere, sicurezza, solidarietà, opportunità e libertà!».




(con fonte Askanews)