20 aprile 2021
Aggiornato 18:00
dopo l'ultimo incidente sulla metro A

Esposito: «A Roma c'é un grave deficit manutentivo»

Il senatore Pd ed ex assessore ai Trasporti del Comune di Roma Stefano Esposito è intervenuto a "Dentro i fatti, con le tue domande", l'approfondimento di Sky TG24

ROMA - «Ad Atac c'è una situazione completamente fuori controllo, con un gruppo dirigente che opera indipendentemente da tutto e da tutti, si occupa solo di se stesso». Così a «Dentro i fatti, con le tue domande", l'approfondimento di Sky TG24, il senatore Pd ed ex assessore ai Trasporti del Comune di Roma Stefano Esposito, parlando della gestione degli appalti nell'azienda di trasporto pubblico capitolino. «Stiamo parlando - ha spiegato - di miliardi, probabilmente affidati ad imprese amiche, in una logica che ha prodotto un buco in azienda che è superiore ai 600 milioni di euro».

Esposito: A Roma c'é un grave deficit manutentivo
In merito invece all'incidente avvenuto ieri sulla Metro A. che ha causato molti disagi sul trasporto pubblico della capitale, Esposito ha detto: «Qui non è un problema di sindaco o assessore. È da settimane che dico che c'è un problema significativo di deficit manutentivo sulla metropolitana di Roma, figlio di dieci anni di dimenticanze. Io credo che il Governo abbia colto il problema e spero venga accolta la mia proposta di nominare al più presto un commissario straordinario dotato di risorse, ma anche di deroghe per fare gli affidamenti diretti prima del 15 dicembre. I progetti sono pronti per far la manutenzione. Se succede questo, credo che ci saranno le condizioni, non per avere un servizio di quelli che meriterebbe Roma, ma intanto di evitare che i treni vadano contro i respingenti perché non funzionano i freni».

In tanti mi attaccarono, ma avevo ragione
«In tanti mi attaccarono quando dissi che bisognava affidarsi anche alla fortuna, ma purtroppo avevo ragione. Avevo visto giusto parlando dei problemi che c'erano sulla rete infrastrutturale della metro. Una parte dei soloni romani si è divertita a sfottere ma purtroppo il dato è questo. Io ho anche proposto le soluzioni, speriamo che il Governa rapidamente in modo tale di mettere in condizione Roma di effettuare i necessari interventi di manutenzione in vista del Giubileo", prosegue Stefano Esposito, senatore e dimissionario assessore ai trasporti di Roma Capitale, intervenendo anche ai microfoni di Radio Cuano Campus e ribadendo quanto detto qualche settimana fa in merito ai continui problemi e disservizi della metropolitana di Roma. Ora, dopo l'ennesimo episodio, accaduto ieri, Esposito sottolinea: «Prima o poi si rischia che ci scappi il morto? Spero di no, ma quando ti affidi alla fortuna e alle preghiere bisogna sperare che ti vada bene. Ieri pare che un capo operaio stesse immettendo in linea un Caf, non si è capito se si sono rotti i freni o c'è stato un errore umano, il Caf è andato a sbattere contro il tronchino. Di fatto abbiamo buttato via un Caf, come se ne avessimo a disposizione un sacco».

Lo scandalo Atac l'ho denunciato io
Quanto allo scandalo degli appalti Atac dice: «questo scandalo l'ho denunciato io. Mi sembrava chiaro che in Atac stessero succedendo cose turche in merito agli appalti. Ho chiesto a Cantone di indagare, io gli strumenti non li avevo tutti, anche perché in Atac la dirigenza ha fatto ostracismo, non gradiva particolarmente di avere gli occhi addosso. Cantone ci ha dato una risposta spaventosa, quell'azienda in cinque anni ha fato 2,2 miliardi di appalti, sarei curioso di sapere dove li hanno spesi questi soldi, spesi per 1,6 miliardi in affidamento diretto. Parliamo di cifre pazzesche, gli affidamenti a Buzzi e Carminati sono briciole a confronto. Qualcuno si dovrà porre il problema del perché sono dovuto arrivare io per porre questo tema. Non riesco a capire come nessuno si sia accorto di quanto grave fosse la situazione - conclude quindi Esposito - Io l'ho percepito subito. L'errore principale che hanno commesso alcuni dirigenti di quell'azienda è pensare che io mi spaventassi. Alcuni in Atac a via Prenestina hanno festeggiato le mie dimissioni, hanno poco da festeggiare, io vi garantisco che da senatore continuerò a dare il mio contributo. Fossi in loro festeggerei poco, con quello che è uscito e con quello che continuerà ad uscire...». (Fonte Askanews)