5 giugno 2020
Aggiornato 14:00
La regione ha a disposizione 400 mln di euro di risparmi

Maroni: «Stiamo riformando il sistema sociosanitario della Lombardia, una buona notizia per i cittadini»

In arrivo una novità importante: è la cosiddetta 'customer satisfaction' per i cittadini lombardi

MILANO (askanews) - La Giunta della Regione Lombardia ha approvato oggi i primi provvedimenti attuativi della legge di riforma del sistema socio sanitario, varata a inizio agosto. Si tratta dei bandi per la selezione dei candidati alla nomina di direttore dell'Agenzia di controllo e alla nomina di membro del comitato di direzione della stessa Agenzia e della nomina dei collegi delle Ats e Asst. Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, spiegando che «diamo attuazione concreta alla riforma del sistema socio sanitario lombardo il nuovo welfare lombardo che porterà maggiori servizi e vantaggi per i cittadini, risparmiando nei costi. Non vogliamo perdere tempo, vogliamo partire».

Maroni: Nuovi direttori entro fine anno
«La nomina del nuovo assessore verrà fatta dopo che io avrò completato il processo di riorganizzazione interno e prevedo di farlo entro fine ottobre. Lascio ancora un punto interrogativo perché ci possono essere imprevisti ma sono impegnato al 110% in questa direzione» ha aggiunto il presidente, sottolineando che «c'é una scadenza che non potremo prorogare, che è quella di fine anno con la nomina dei nuovi direttori generali: necessariamente per allora dovremo essere pronti. La mia ambizione è di arrivare a fine ottobre».Il presidente ha riferito di aver incontrato in mattinata tutti i lavoratori dei due assessorati e di aver «illustrato loro quello che ho in mente di fare».

Voglio che parta subito l'Agenzia di controllo
«Io voglio che parta subito l'Agenzia di controllo: il direttore e i tre membri del comitato saranno selezionati sulla base delle candidature che arriveranno, in tempo utile per arrivare entro la fine di ottobre o i primi di novembre alla nomina» ha sottolineato il presidente lombardo, aggiungendo che «i tre membri del Comitato di direzione saranno nominati dalla conferenza dei capigruppo di opposizione del Consiglio regionale. Il bando per il terzo organo, il collegio sindacale, lo fa il Consiglio regionale: "mi auguro che si parta subito».

I compiti dell'Agenzia
L'Agenzia di controllo avrà questi compiti: predisposizione del piano dei controlli; coordinamento dei controlli a livello territoriale; coordinamento funzionale delle strutture di controllo delle Ats; verifica della corretta applicazione dei criteri per le maggiorazioni tariffarie e per le funzioni non tariffate; analisi dei dati dell'attività di controllo e fornitura elementi per l'aggiornamento dei sistemi di valutazione delle performance; valutazione della correttezza delle procedura di gara aggregate.

In arrivo la customer satisfaction
«Il penultimo punto - ha spiegato Maroni - è la cosiddetta 'customer satisfaction': e' un novità importante perché vogliamo che cittadini lombardi che si rivolgono al sistema socio sanitario abbiano tutte le informazioni» ha spiegato Maroni, aggiungendo che «tra queste anche quelle sulle performance e sul giudizio che i cittadini danno. E' un tema delicato perché dobbiamo evitare manipolazioni e strumentalizzazioni. Sarà compito dell'agenzia quello di dotarsi di un sistema su base scientifica, scegliendo quello più adeguato».

Abbiamo a disposizione 400 mln di risparmi regionali
«Con questa riforma avremo, a regime, 400 milioni di risparmi grazie alla 'centrale unica per gli acquisti' ed essendo l'unica Regione italiana a non avere debiti potremo usare queste risorse risparmiate rimettendole nel sistema per potenziare le strutture o i servizi, per cui un altro vantaggio per i cittadini», ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, incontrando i giornalisti all'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Comincio da oggi il giro delle Ats
«Comincio oggi qui da Bergamo il giro in tutte le Ats della Lombardia per spiegare i contenuti della riforma socio-sanitaria e soprattutto per ascoltare dal territorio e dagli operatori quali sono le eventuali criticità, quali possono essere i problemi o le proposte» ha proseguito Maroni, ricordando che «il mio compito è mettere insieme, all'interno della Regione, la struttura dell'assessorato alla Sanità e quella dell'assessorato al Welfare e al sociale: devo integrare le due strutture per consegnare al prossimo assessore una struttura già operativa all'interno della Regione».

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