29 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Parla il governatore Maroni

«Stop contributi ai comuni che usano gli ostelli per i clandestini»

Il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, annuncia che la Regione non elargirà ulteriori fondi ai Comuni lombardi che «usano gli ostelli per i clandestini, invece che per i nostri ragazzi»

MILANO (askanews) - «Stop contributi da Regione Lombardia ai Comuni che usano gli ostelli per i clandestini, invece che per i nostri ragazzi». Lo annuncia, dal suo account Twitter, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che interviene a proposito del ventilato ricorso all'utilizzo delle strutture destinate ai giovani lombardi, per ospitare gli immigrati già presenti o in arrivo in Lombardia.

7mila migranti in Lombardia
Sono quasi 7.000 i migranti presenti, al 30 giugno 2015, nelle 358 strutture di accoglienza diffuse tra le dodici province lombarde. Per questi migranti la Regione Lombardia, tramite le Asl, ha garantito l'erogazione, sempre nel solo mese di giugno, di quasi 1.000 prestazioni di prevenzione. «Si tratta di azioni fondamentali per monitorare la situazione sanitaria degli ospiti, oltre che per assicurare la salute pubblica dei Lombardi», ha dichiarato Mario Mantovani, vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia.

A Milano a giugno accolte 786 persone
«Nella città di Milano, nel mese di giugno - ha proseguito l'assessore - sono state accolte nelle strutture 786 nuove persone. La Stazione Centrale, soprattutto nei mesi di maggio e giugno è stata epicentro di una nuova fase emergenziale, che ha visto Regione Lombardia, attraverso il lavoro di Asl Città di Milano e Areu, e il supporto di Croce Rossa, impegnata nel fornire una primaria assistenza di carattere sanitario ai tanti profughi in arrivo. Ora si tratterà nelle prossime settimane di incanalare la risposta emergenziale verso una stabilizzazione dell'intervento, a partire dai soggetti competenti».

Il Governo deve alla Lombardia 160milioni
«Ricordo però - conclude Mantovani - che il Governo deve ancora versare 160 milioni di euro, a fronte delle fatture emesse regolarmente dalle nostre aziende ospedaliere per la cura di stranieri temporaneamente presenti. Come Regione Lombardia continuiamo a fare il nostro dovere, ci aspettiamo dunque che Renzi onori finalmente i debiti con la nostra Regione».