31 agosto 2025
Aggiornato 01:00
Raffaele Cantone e i rapporti con la Regione

Gli anticorpi della pubblica amministrazione

Per combattere il malaffare è importante intervenire prima e provare a correggere eventuali distorsioni che non necessariamente sono in malafede: per questo è nata la collaborazione con la Regione Lazio. A dirlo è il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone

ROMA (askanews) - «Ci hanno sottoposto gare complicate, noi abbiamo evidenziato particolari rilievi. Ma, andando al di là del bilancio della Regione, riteniamo che questo, che era un progetto pilota e stiamo utilizzando in altre stazioni appaltanti, sta andando bene. Riteniamo molto utile intervenire prima e provare a correggere eventuali distorsioni che non necessariamente sono in malafede, a volte possono derivare da disattenzione o scarsa conoscenza. Questo rende più complicato il malaffare». Parole di Raffaele Cantone, Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), in occasione della presentazione del bilancio dei primi sei mesi di collaborazione con la regione Lazio.

La prima gara: il Cup
«La prima gara che ci è stata sottoposta - ha detto Cantone - era quella del Cup, di cui parlavano tutti i giornali ed era complicata perché richiedeva un background di conoscenza di un sistema che non era semplicissimo. Gli uffici hanno fatto uno sforzo enorme. Abbiamo prodotto numerosi rilievi e osservazioni che sono state accolte per oltre il 90% dei casi. Quella gara aveva un grande valore simbolico, è stata una scelta positiva della regione che voleva una vigilanza vera. Perché la scelta della vigilanza collaborativa e le gare dipendono dalla Regione. Avere scelto quella gara, che era complicata e di grande attenzione ha strutturato un rapporto che ha consentito una vigilanza vera. Abbiamo provato, nei limiti del possibile, a mettere in sicurezza sul piano delle legalità e della prevenzione dei fenomeni di infiltrazione tutte le gare che abbiamo mostrato».

La vigilanza collaborativa di Anaz
«Abbiamo strutturato - ha spiegato il presidente Cantone - un rapporto di vigilanza collaborativa è stato già firmato con la Puglia, lo stiamo facendo con la Basilicata e ci è stato richiesto dalla Sardegna e da altre regioni, ma ci sono tante altre stazioni appaltanti come Invitalia o strutture di missione presso la presidenza del Consiglio» ha aggiunto spiegando quante richieste stanno giungendo all'Anac. «Tutti gli organismi che fanno gare di un certo livello stanno provando a chiederci una collaborazione, una cosa che ci gratifica molto», ha concluso Cantone.