10 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Il presidente della Regione presenta il treno Vivalto

Zingaretti: per i pendolari 1.500 posti in più

Per pendolari della regione Lazio la situazione sembra essere in miglioramento. Il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha assicurato che da oggi ci saranno 1500 posti in più per chi si sposta in treno

ROMA (askanews) - «I treni del Lazio erano pochi, vecchi e sporchi, in primo luogo perché una regione coperta di debiti non pagava i fornitori, tra cui c'era anche Trenitalia». Le cose, però, sono cambiate e a dirlo è il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che, in occasione della cerimonia di consegna del nuovo treno Vivalto alla stazione di Ladispoli, ha precisato che oggi la situazione è del tutto diversa, sebbene gli strascichi delle vecchie amministrazioni hanno pesato non poco sul lavoro.

Le soddisfazioni dell'amministrazione Zingaretti
«Una situazione - spiega ancora Zingaretti - che sembrava impossibile da risolvere due anni fa. Ma noi abbiamo preso il toro per le corna e, grazie a una politica finanziaria ed economica della Regione, siamo riusciti a tagliare gli sprechi e a pagare i debiti e, finalmente, le cose stanno cambiando». Parole importantei, quelle del presidente della Regione Lazio, che ha espresso piena soddisfazione per il governo portato avanti negli ultimi anni. I successi raggiunti dall'amministrazione Zingaretti hanno dimostrato, infatti, che la strada fallimentare del passato è stata abbandonata e quella intrapresa dal team del Presidente sembra essere quella giusta.

1500 posti in più per i pendolari
Per il governatore inaugurare «il terzo treno per questa linea in un anno e mezzo significa 1500 posti al giorno in più per i pendolari, in un habitat nuovo che funziona e che aumenta qualità e disponibilità. Da giugno 2014, inoltre, nei nuovi orari sono stati inseriti due treni che partono direttamente da Ladispoli, per evitare che la mattina i convogli che partono da Civitavecchia arrivino qui già pieni. L'obiettivo, infine, è quello di avere, entro 2020, tutti i treni per i pendolari del Lazio nuovi», ha affermato in conclusione il presidente.