26 gennaio 2020
Aggiornato 12:30
Salvini dopo l'incontro con Berlusconi ad Arcore

«Vogliamo "ruspare" insieme il governo Renzi»

Forza Italia e Lega Nord condividono impegni concreti ed obiettivi. Guardano insieme nella stessa direzione. E di Alfano dicono: "Non pervenuto"

ROMA – Matteo Salvini era stato fin troppo chiaro. Intervistato ieri a Radio Padania, poco prima del previsto incontro con il leader di Forza Italia ad Arcore, aveva preannunciato: «Cercherò di tenere gli occhi bene aperti. Vedremo se con Berlusconi si potrà fare un percorso comune insieme, se ci sarà spazio per fare un ragionamento, sennò amici come prima». E l’incontro di villa San Martino sembra proprio che abbia dato i frutti sperati.

Salvini e Berlusconi insieme ad Arcore
Il leader della Lega Nord è giunto alle 21,20 ad Arcore e il colloquio è durato circa tre ore. I due interlocutori hanno toccato molti temi e il leader del Carroccio, prima di lasciare la residenza del Cavaliere, si è fermato a parlare con i giornalisti: «La cena è andata bene, abbiamo parlato di cose concrete, di tasse, lavoro, sicurezza, immigrazione, Europa, tutti punti su cui concordiamo. Concordiamo sul fatto che questo governo sia assolutamente incapace e pericoloso e quindi stiamo preparando un'alternativa seria, omogenea coerente con chi ci sta».Salvini e Berlusconi, dunque, sono al lavoro per costruire un’alternativa al governo Renzi.

Alfano? Non pervenuto
«Stiamo parlando di cose da fare - ha precisato ancora il leader della Lega Nord - non di alleanze: meno tasse, più lavoro, meno clandestini, più sicurezza. Anche sull'Europa ci sono meno distanze che in passato. Fi e Berlusconi si stanno avvicinando alle posizioni della Lega che vuole rivedere tutti i trattati di questa Ue che è una Unione Sovietica. Questo mi rende contento». Quindi «facciamo un lavoro alternativo a quello che stanno facendo Renzi e Alfano che sono un disastro, vogliamo 'ruspare' un governo incapace, e se troviamo un programma comune lo faremo insieme».A chi gli ha chiesto se questa embrionale alleanza tenga conto anche di Ncd, Salvini ha risposto: «Alfano non pervenuto». E neppure la futura leadership di questo nuovo centrodestra sembra preoccuparlo: per il segretario della Lega, «è l'ultimo dei problemi».

E’ pronta l’alleanza anti-Renzi Forza Italia-Lega Nord
«Il problema dell'Italia è Renzi e chiunque ci dia una mano a mandare a casa Renzi e a tornare a una democrazia normale è il benvenuto", ha precisato Salvini. E questa mattina, al'indomani del vertice ad Arcore col Cavaliere, il segretario della Lega Nord è stato intervistato anche dai microfoni di Radio Padania Libera: «Con Berlusconi» - ha dichiarato in diretta - «condividiamo l'analisi sul governo Renzi-Alfano e registro che rispetto a un anno fa c'è stato un cambio di marcia probabilmente invogliato dal voto degli elettori. Oggi - ha proseguito - le posizioni sui temi fondamentali tra Fi e Lega, non sulla legge elettorale o sul conflitto di interessi, sono vicine. E vedendo il voto nazionale sempre più prossimo, visto il governo traballante, è nostro dovere vedere come e con chi provare a vincere».Tuttavia, ha sottolineato Salvini, «non ci saranno mai liste uniche, la Lega non si scioglierà in un partitone».