20 settembre 2019
Aggiornato 07:00

Salvini: «Il voto inglese è un monito per Bruxelles»

Il premier britannico David Cameron, dopo aver incontrato la Regina Elisabetta II, ha annunciato di aver ottenuto l'incarico di formare un nuovo governo con il suo partito conservatore. Dal mondo politico europeo arrivano gli auguri per il suo mandato, non ultimi quelli del leader del Carroccio, Matteo Salvini.

Londra (askanews) - Il premier britannico David Cameron, dopo aver incontrato la Regina Elisabetta II, ha annunciato di aver ottenuto l'incarico di formare un nuovo governo con il suo partito conservatore. Il partito ha ottenuto con le elezioni di ieri la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera dei Comuni. Parlando fuori dalla sua residenza di Downing Street il premier ha ringraziato innanzitutto il suo ex vice Nick Clegg, leader del liberaldemocratici, che hanno governato con i Tories per gli ultimi cinque anni. Il premier ha ringraziato anche il leader laburista Ed Miliband, che si è congratulato con lui stamani, definendolo «una persona che è nel servizio pubblico per dei buoni motivi». Cameron ha poi confermato che il referendum sull'appartenenza della Gran Bretagna alla Ue si terrà e ha promesso che in Scozia ci sarà «il più forte governo autonomo al mondo», pur garantendo «equità all'Inghilterra». Il partito Tory, ha proseguito Cameron governerà come «il partito di un'unica nazione» e la devolution promessa a Scozia, Galles, e Irlanda del nord verrà realizzata.

Salvini: Auguri a Cameron, il voto inglese ha dato un segnale a Bruxelles
«Io conto sull'Europa, però l'Europa di oggi guarda molto alle banche e poco ai territori, e spero che il voto inglese dia un segnale a Bruxelles: se questa è l'Europa, prima la rottamiamo e la ricostruiamo da capo, meglio è per tutti gli italiani». Così a "Dentro i fatti, con le tue domande", l'approfondimento di Sky TG24 in onda dalle 10 sui canali 100 e 500 di Sky e sul Canale 27 del DTT, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, a proposito del voto in Gran Bretagna. «Il premier britannico Cameron - ha proseguito - ha preannunciato un referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Europa. La Gran Bretagna si è tenuta stretta la sterlina e, sul tema dell'immigrazione, ci manderà qualche nave e qualche spicciolo, ma di profughi non ne vuole ospitare neanche uno. Io non sono euroscettico, sono scettico su questa Europa. Vorrei abbatterla e ricostruirla da capo, più omogenea: 29 Paesi che non c'entrano niente l'uno con l'altro non possono fare un tessuto sociale comune».