29 maggio 2022
Aggiornato 04:30
Dalla Fondazione Collegio Puteano

Da Vercelli e provincia per studiare nelle Università pisane

Una borsa di studio rivolta a studenti meritevoli nativi di Vercelli e di altri quindici Comuni vercellesi, biellesi, canavesani e torinesi

VERCELLI - Un'opportunità unica per studenti meritevoli nativi di Vercelli e di altri quindici Comuni vercellesi, biellesi, canavesani e torinesi. È una borsa di studio messa a disposizione della Fondazione Collegio Puteano di Pisa. La finalità è mettere a disposizione i mezzi per frequentare uno dei corsi di laurea attivati dalla Scuola Normale Superiore o dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

IL BANDO - A istituire la Fondazione agli inizi del 1600, fu Carlo Antonio Dal Pozzo dei conti di Ponderano in Piemonte, allora arcivescovo di Pisa. Il suo desiderio era provvedere agli studi di giovani bisognosi piemontesi di religione cattolica. Per candidarsi, gli studenti devono essere nativi dei Comuni di Biella, Ponderano, Borriana, Tronzano Vercellese, Ronsecco, Mongrando, Vettignè (frazione di Santhià), Borgo d'Alice, San Germano Vercellese, Pezzana, Brandizzo, Strambinello, Reano, Grinzane, Bonvicino, Ivrea e Vercelli. La borsa dà diritto anche, quando necessario, all'alloggio e al vitto gratuito per l'intero anno accademico, nei collegi della Scuola Normale Superiore di Pisa o altre strutture convenzionate pubbliche o private. Oltre alla borsa di studio prevista dalla Fondazione, il consiglio direttivo dell'ente può aumentarne il numero se enti pubblici e privati finanzino ulteriori sussidi per l'intero ciclo di studi. Ai vincitori viene confermata la sovvenzione anche negli anni accademici successivi, fino al conseguimento della laurea, a condizione di ottenere medie di voti elevate. La scadenza di presentazione delle domande è il 28 agosto, per informazioni rivolgersi alla segreteria della Fondazione (tel. 050.2211515).

IL PRESIDENTE - Franco Mosca, presidente della Fondazione Collegio Puteano, fino a un paio di anni fa era professore di Chirurgia generale all'Università di Pisa. Originario di Biella, si occupa della Fondazione da quando si è trasferito a Pisa circa 30 anni fa. «La Fondazione - spiega Mosca - conserva lo spirito del fondatore e abbiamo dato negli anni delle grandi opportunità a studenti preparati e meritevoli delle aree del biellese e vercellese. Ormai sono decine gli studenti che, grazie alla borsa di studio, si sono laureati a Pisa. Sono stati ottimi investimenti». Suggerisce poi di non fermarsi solo «alle università sotto casa, ma alzatevi e andate in giro per il mondo per studiare. Pisa è un ottimo posto dove prepararsi». Regolarmente Franco Mosca torna a Biella per incontrare gli studenti dell'ultimo e penultimo anno delle superiori, che si stanno orientando per frequentare l'università. «Ci tornerò il 20 maggio per incontrare chi desidera fare medicina, la mia area, per dare consigli e portare giù i migliori. La borsa dà una chance unica, a parità di merito vince chi ha un reddito inferiore perché lo spirito del fondatore era questo».