10 luglio 2020
Aggiornato 15:30
Contro la desertificazione commerciale

A Pertengo, un locale gratuito in cambio di un negozio

Il Comune concederà in comodato d'uso gratuito un locale di proprietà comunale affinché venga aperto un negozio di vicinato

PERTENGO - Sopperire alla desertificazione commerciale e agevolare i cittadini che non possono spostarsi agevolmente da Pertengo. Sono questi i motivi che hanno spinto l'amministrazione comunale pertenghese a emettere un bando per concedere gratuitamente un locale del Comune, in cambio dell'apertura di un negozio di vicinato.

Il locale, recentemente ristrutturato e reso idoneo allo scopo, è adiacente al municipio, al piano terra. È dotato di una zona destinata alla vendita, un locale deposito e un disimpegno con accesso dal cortile interno del palazzo municipale. Questo spazio sarà messo a disposizione con la forma di comodato d'uso gratuito per la durata di nove anni. Per invogliare ulteriormente i potenziali gestori, il Comune si farà pieno carico delle spese per acqua e riscaldamento. Le imposte e tasse inerenti e conseguenti all'attività svolta, così come l'energia elettrica, rimarranno a carico del comodatario. In contropartita, chi si aggiudicherà la concessione dovrà osservare un orario minimo di apertura al pubblico non inferiore a 6 ore al giorno, con libertà di apertura e possibilità di chiusura per due pomeriggi alla settimana. Avrà anche l'impegno di garantire la regolarità dell'apertura del negozio senza sospensioni temporali, salvo brevi periodi di chiusura feriale da concordare preventivamente con il Comune. Infine dovrà assicurare il continuo rifornimento dei prodotti di vendita alimentare, soprattutto quelli di prima necessità come il pane, la pasta, il latte, la frutta e la verdura.

La commissione d'esame si riunirà giovedì 30 aprile per verificare le offerte ricevute. Una volta individuato l'assegnatario del locale, questi dovrà iniziare l'attività di vendita entro il più breve termine di tempo possibile e comunque non oltre 90 giorni dalla consegna dei locali. Il sindaco Anna Talpo ha spiegato che «se le offerte non dovessero risultare regolari e accettabili, valuterò insieme alla Giunta se ripresentare il bando o quale altro percorso intraprendere».