24 giugno 2021
Aggiornato 02:31
La denuncia di Terres Des Hommes

Sono i minori le prime vittime dell'immigrazione

Sempre più ragazzi finiscono nella rete della malavita. La denuncia arriva dall'ONG Terres Des Hommes, che sottolinea come la permanenza prolungata nei centri di prima accoglienza rischia di peggiorare le condizioni di molti minori stranieri non accompagnati. Un vuoto di assistenza e supporto in cui i più deboli rischiano di soccombere alle proprie ansie.

ROMA (askanews) - Con la ripresa degli sbarchi in Sicilia e i nuovi afflussi di migranti nei Centri di primo Soccorso e Accoglienza (CPSA) «rischiano di peggiorare le condizioni di moltissimi minori stranieri non accompagnati lì accolti e ancora in attesa di collocamento in comunità protette». La denuncia è dell'organizzazione Terre des Hommes.

Permanenza nei centri di prima accoglienza traumatica per i minori
«Questa prolungata incertezza, che può durare anche 10 mesi in palese contrasto con il concetto di 'pronto collocamento' previsto dalla legge ha gravi ripercussioni sulla psiche di questi ragazzi che, ai traumi vissuti nel viaggio per raggiungere l'Italia aggiungono frustrazione e senso di solitudine», dichiara Federica Giannotta, Responsabile Advocacy e Programmi Italia di Terre des Hommes.

Forte bisogno di sostegno psicologico
«La nostra organizzazione è da poco tornata a operare nella Sicilia Orientale con il progetto Faro perché abbiamo riscontrato un forte bisogno di sostegno psicologico e psicosociale per i minori migranti nei CPSA. I ragazzi spesso sono abbandonati a sé stessi, diventano apatici, vittime di un'attesa infinita che non riescono a comprendere. In questo vuoto i più deboli finiscono per soccombere alle proprie ansie, hanno atteggiamenti autolesivi, o al contrario diventano aggressivi». L'organizzazione umanitaria denuncia anche che è in aumento il numero dei ragazzi che si allontana dalle strutture di prima accoglienza e spesso finisce sfruttato nelle reti della malavita organizzata e quindi è destinato a un futuro d'illegalità.