14 luglio 2020
Aggiornato 19:31
Maltempo

Liguria di nuovo in ginocchio

Le piogge torrenziali delle ultime ore hanno messo di nuovo in ginocchio la Liguria a poco più di un mese dalla terribile alluvione che ha devastato Genova e a meno di una settimana dal violento nubifragio che ha allagato Chiavari e il suo entroterra.

GENOVA - Le piogge torrenziali delle ultime ore hanno messo di nuovo in ginocchio la Liguria a poco più di un mese dalla terribile alluvione che ha devastato Genova e a meno di una settimana dal violento nubifragio che ha allagato Chiavari e il suo entroterra.

L'ultima ondata di maltempo ha flagellato soprattutto il capoluogo ligure e il ponente della regione, provocando l'esondazione di decine di rivi e torrenti e centinaia di frane che hanno isolato molte piccole frazioni e mandato letteralmente in tilt la circolazione stradale e ferroviaria.

Anche il bilancio delle vittime, 3 tra l'alluvione del 9 ottobre a Genova e quella di lunedì scorso nel Tigullio, potrebbe ulteriormente aggravarsi: a Serra Riccò, nell'entroterra del capoluogo ligure, i sommozzatori dei vigili del fuoco stanno infatti cercando senza sosta da questa mattina un automobilista travolto dalla piena del torrente Riasso mentre cercava di mettere al sicuro la propria vettura.

Il sindaco di Genova Marco Doria e molti altri sindaci delle zone colpite dagli ultimi nubifragi hanno invitato la popolazione a non uscire di casa e a salire ai piani alti nelle zone esondabili.

Gli oltre 200 millimetri di pioggia caduti in poche ore sul capoluogo e sul ponente della Liguria hanno infatti trasformato le strade in veri e propri fiumi. Centinaia di abitazioni, negozi e scantinati sono rimasti allagati e la Protezione civile ha portato in salvo decine di persone rimaste intrappolate nelle case o nelle proprie auto.

A Genova a creare i danni maggiori sono stati i torrenti Polcevera e Cerusa e numerosi piccoli rivi che sono usciti dagli argini, distruggendo tutto quello che trovavano lungo il loro percorso.

Anche nelle province di Savona e Imperia sono esondati molti torrenti, mandando sott'acqua interi quartieri e paesi. Le precipitazioni più intense dovrebbero ora spostarsi verso il levante della regione dove l'allerta meteo di livello 2 diramata dalla Protezione civile è stata prolungata fino alle 8 di domani.