25 aprile 2024
Aggiornato 13:30
In cammino verso il Circo Massimo

Di Maio: non sarò incoronato delfino

L'alter ego di Grillo e Casaleggio nega qualsiasi velleità da prima donna, e si prepara all'evento organizzato al Circo Massimo in maniera concreta e pragmatica: «Non parleremo degli altri ma dell'Italia che vogliamo.«

ROMA - «Possiamo smentire un po' di leggende metropolitane", alla kermesse del Movimento cinque stelle prevista per questo fine settimana al Circo Massimo «non ci saranno incoronazioni e rese dei conti». Lo afferma, in una intervista all'agenzia televisiva Vista, il vice presidente della Camera ed esponente di spicco del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio. L'alter ego di Grillo e Casaleggio nega qualsiasi velleità da prima donna, e si prepara all'evento organizzato al Circo Massimo dal Movimento in maniera concreta e pragmatica.

DI MAIO (M5S): PARLEREMO DELL'ITALIA PIU' BELLA, QUELLA A 5STELLE - «Non sarà una giornata in cui parleremo degli altri ma di noi - aggiunge -, dell'Italia a cinque stelle che abbiamo già costruito nei Comuni, nelle Regioni e in Parlamento e dell'Italia che vogliamo costruire se i cittadini insieme a noi si metteranno in marcia per mandare a casa questa classe politica che attualmente governa».

PRESENTIAMO IL NOSTRO DECRETO  - Il M5s intanto continua a dare battaglia in Parlamento. «Trivelle, inceneritori, acqua privata, opere inutili, appalti semplificati e a rischio corruzione, cemento e bonifiche superficiali: per ogni danno creato dal decreto Sfascia Italia il Movimento 5 Stelle ha una soluzione». E' quanto si legge in una nota del movimento guidato da Beppe Grillo. «Un vero e proprio decreto Sblocca Italia - informa il comunicato - realizzato dal Movimento 5 Stelle sarà presentato giovedì 9 ottobre, alle 11.30, in una conferenza stampa che vedrà la partecipazione, insieme al vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, dei parlamentari delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato».

L'ITALIA DEI GRILLINI E' POSSIBILE (?) - Sarà distribuito il testo del decreto realizzato dai parlamentari, sentiti tutti i pareri raccolti nelle audizioni della Commissione Ambiente. «Un testo articolato che vuole dimostrare al governo Renzi - spiegano i parlamentari del M5S - che un'altra Italia è possibile. Che sfruttamento, inquinamento e deregolamentazione non sono l'unica via per lo sviluppo del Paese. Che si può cambiare marcia sul serio: basta non essere supini alle lobbies e mettere a frutto tutte le conoscenze già a disposizione».