2 giugno 2020
Aggiornato 13:30
La manifestazione del M5s al Circo Massimo

Marino a Grillo: Voglio 2,5 milioni

E' polemica tra il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il Movimento 5 Stelle che il 10, 11 e 12 ottobre prossimi ha organizzato un mega-raduno al Circo Massimo. Tutto nasce dall'assicurazione di 2,5 milioni di euro chiesta dal primo cittadino della Capitale per proteggere l'area monumentale da eventuali danneggiamenti. Ma nessuna assicurazione è pronta a sborsare i soldi necessari.

ROMA - E' polemica tra il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il Movimento 5 Stelle che il 10, 11 e 12 ottobre prossimi ha organizzato un mega-raduno al Circo Massimo. Tutto nasce dall'assicurazione di 2,5 milioni di euro chiesta dal primo cittadino della Capitale per proteggere l'area monumentale da eventuali danneggiamenti. Una richiesta che viene inoltrata a chiunque organizzi un evento in quel posto. «Peccato che - spiega la deputata pentastellata Roberta Lombardi che si sta occupando in prima persona della vicenda - dal concerto dei Rolling Stones alla manifestazione 'Race for the cure' le cifre del massimale richiesto sono state ben diverse: variano da 1,5 milioni a 3 milioni a seconda di chi organizza. All'inizio me ne avevano chiesti 3, poi mi hanno fatto uno sconto...».

I SOLDI SONO INTROVABILI - Il punto è che nessuna compagnia assicurativa finora ha concesso a M5S la polizza richiesta: «Mi sono sentita rispondere - ha spiegato la ex capogruppo alla Camera - che non ci sono monumenti da assicurare... e in effetti l'area che ci ha concesso il Comune non è quella archeologica, che resterà chiusa, bensì la stessa del concerto dei Rolling Stones, la parte col cipresso al centro...». Eppure la band di Mick Jagger la copertura assicurativa l'aveva trovata eccome: «Gliel'aveva data Unipol. Quindi - racconta Lombardi - mi sono rivolta a loro. Prima mi sono sentita rispondere di no per 'politica aziendale'. Poi, un dirigente ci ha spiegato che 'nessuna compagnia assicurativa assicura da un rischio così intangibile'». Solo chiacchiere e scuse, secondo la deputata.

...E IL CIRCO MASSIMO E' INUTILIZZABILE - Insomma, a una settimana dall'evento l'area è stata consegnata questa mattina ai Cinque Stelle ma non possono di fatto utilizzarla: «11.30 Circo Massimo - scrive Lombardi su Facebook - area consegnata da Servizio Giardini. Peccato che tra 12 ore entriamo ufficialmente e non abbiamo ancora l'ordine di servizio finale da parte del Gabinetto del Sindaco. Siamo quindi impossibilitati ad allacciare acqua e luce e chiudere assicurazione. Ora vado in Comune e mi pianto lì finchè non mi danno permesso finale...». L'ordine di servizio finale, spiega la deputata, però non c'entra nulla con la polizza che ancora non sono riusciti a ottenere: «L'ordine di servizio me l'avrebbero dovuto dare dieci giorni fa...».

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