13 giugno 2024
Aggiornato 09:00
Centrodestra

Primarie pugliesi, il centrodestra fissa la data. Ma l'NCD non ci sta

Lo ha annunciato Antonio Distaso, vice coordinatore regionale vicario di Forza Italia, circondato dai rappresentanti dei partiti ufficialmente alleati, ovvero Fratelli d'Italia, Movimento Schittulli, Partito Socialdemocratico italiano, la Puglia prima di tutto, Nuovo Psi, La Destra di Storace.

BARI - Il centrodestra in Puglia celebrerà le primarie il prossimo 23 novembre, data «decisa dopo una piena convergenza di tutte le forze politiche del centrodestra». Lo ha annunciato Antonio Distaso, vice coordinatore regionale vicario di Forza Italia, circondato dai rappresentanti dei partiti ufficialmente alleati, ovvero Fratelli d'Italia, Movimento Schittulli, Partito Socialdemocratico italiano, la Puglia prima di tutto, Nuovo Psi, La Destra di Storace.

A spegnere i sorrisi ci ha pensato però, poco prima delle 17, una nota inviata dal coordinamento regionale del Nuovo centrodestra. Che in poche righe ha gelato e liquidato i buoni propositi ascoltati - fino a quel momento - dalla voce del vice coordinatore regionale azzurro. «No a queste primarie virtuali e imposte, sì alla costituente popolare per allargare l'area del popolarismo europeo nella nostra regione», ha fatto sapere il partito di Alfano lanciando accuse proprio al partito di Berlusconi.

«Il metodo utilizzato da Forza Italia per la convocazione di una conferenza stampa non concordata per annunciare la data delle primarie ricalca i vecchi schemi che hanno condannato il centrodestra a dieci anni di sconfitte», ha scritto Ncd. Che è sembrata sbattere - assieme all'Udc - la porta in faccia alla coalizione di centrodestra. «Ci auguriamo che il buon senso prevalga», è stato il commento a caldo di Distaso, che ha specificato: «Nulla è imposto con le primarie; è falso che questo incontro con la stampa non sia stato concordato tra tutti noi, compreso Ncd che ha partecipato ai primi incontri; non vogliamo battaglie di apparato ma partecipazione popolare perché abbiamo un obiettivo chiaro qui in Puglia: dobbiamo ampliare le alleanze nel centrodestra».

Pungolato Distaso non ha ceduto, niente polemiche e niente accuse a Ncd, «anzi - ha detto ridendo - da adesso fino al giorno delle elezioni io avrò un atteggiamento zen». Calma e gesso, dunque. Almeno fino al 4 settembre, data entro cui saranno pronti regole (da chiarire se potranno votare minorenni e immigrati) e metodi di partecipazione alle primarie. Niente nomi per ora anche se per Distaso l'identikit del candidato ideale ha una sola caratteristica: «Deve vincere».

Sorrisi di circostanza esclusi, la nota di Ncd ha reso tesa l'aria tra gli alleati del centrodestra pugliese che prova ora a vestire i panni della coalizione «unita ma pronta ad accogliere chi condivide idee e programmi», ha ribadito Distaso mentre il suo vicino di sedia, Marcello Gemmato (Fdi), ha annuito.