19 novembre 2019
Aggiornato 11:00

Toti (Fi): «E' prevalsa la voglia di cambiamento. La gente ha voglia di cambiare oppure non va a votare»

Per il consigliere politico di Silvio Berlusconi quelli usciti dai ballottaggi delle amministrative sono «dati molto frastagliati, fatti di luci e ombre per Forza Italia che risente anche di fattori locali, ma la vera notizia è che è andato al voto un italiano su due. Bisogna riflettere»

ROMA - Per l'europarlamentare di Forza Italia, Giovanni Toti, quelli usciti dai ballottaggi delle amministrative sono «dati molto frastagliati, fatti di luci e ombre per Forza Italia che risente anche di fattori locali, ma la vera notizia è che è andato al voto un italiano su due. Bisogna riflettere».

LA GENTE VUOLE CAMBIAMENTO - Intervenuto a margine dell'assemblea di Assolombarda, il consigliere politico di Forza Italia ha aggiunto che non si aspettava la sconfitta di Alessandro Cattaneo a Pavia, ma ha sottolineato che anche lì «è prevalsa la voglia di cambiamento come in città rosse quali Perugia e Livorno. La gente ha voglia di cambiare oppure non va a votare». «Sicuramente per Forza Italia - ha ammesso però Toti - esiste una questione settentrionale che ci impone di ragionare sul tema dello sviluppo e della questione morale che ha inciso profondamente. Le inchieste su Expo e sul Mose non riguardano solo noi, ma è un dato che al nord si stanno costruendo tre grosse infrastrutture cioè Expo, il Mose e la Tav e in due su tre c'è stata malagestione. Questo è un elemento demoralizzante per gli elettori che ci hanno dato un messaggio chiaro. Bisogna correre ai ripari rapidamente».

RICOSTRUIRE CENTRODESTRA - Secondo Toti la ricostruzione del centrodestra passa dal dialogo con la Lega, ma anche con Fdi e Ncd. «Dobbiamo costruire un'alternativa al governo Renzi che ci piace sempre meno ogni giorno che passa», ha concluso l'europarlamentare.