7 dicembre 2019
Aggiornato 23:30

Bari: vince Antonio Decaro (Pd)

Il candidato del centrosinistra con il 65,4 per cento ha acciuffato la fascia tricolore indossata per dieci anni da Michele Emiliano. Mimmo Di Paola non ha superato la soglia del 34,6 per cento dei consensi

BARI - Con l'immancabile «adesso sono il sindaco di tutti, anche di chi non ha votato per me o di chi non si è recato alle urne», Antonio Decaro (Pd) ha salutato chi lo ha atteso in via Calefati, pieno centro di Bari, per festeggiarlo. E' lui il nuovo sindaco della città: con il 65,4 per cento ha acciuffato la fascia tricolore indossata per dieci anni da Michele Emiliano. Mimmo Di Paola (appoggiato da Ncd, io per Bari, Impegno Civile per Bari, Puglia Prima di Tutto, Lavoro per Bari, Nuovo Psi, Fi, Movimento Politico Schittulli, Fratelli d'Italia, Nuova Alba) non ha superato la soglia del 34,6 per cento dei consensi.

BELLA CAMPAGNA CON FAIR PLAY - «Abbiamo fatto una bella campagna elettorale», ha detto Decaro, 44enne ingegnere e deputato. E ha spiegato: «La competizione è stata caratterizzata dal fair play tranne gli ultimi due giorni in cui io e Mimmo ci siamo un po' pizzicati». Acclamato come una star da cori e applausi, Decaro (sostenuto da Italia dei Valori, Decaro Sindaco, Centro Democratico con Pisicchio, Decaro per Bari, Pensionati e Invalidi- Giovani Insieme, Io Bari- Orgogliosamente baresi, Europa Bianca, Semplicittà, Realtà Italia, Bari Capitale, Bari Viva, Pd, Sel) è arrivato nel suo quartier generale (che si trova di fronte a quello dell'esponente di centrodestra) in maniche di camicia, accompagnato da moglie e figlie.

ORA REDDITO CITTADINANZA - «E' una sensazione assolutamente positiva - ha dichiarato Decaro - quella che sto vivendo, è un ottimo risultato. Credo di aver capito che avrei fatto il sindaco di questa città già nel 2009 quando mi sono candidato per fare il consigliere comunale. Qualcuno dice che ho cercato di scansarmela andando prima in Regione, poi in Parlamento, ma il destino è arrivato». Le ultime due settimane sono state fondamentali. «Dopo il risultato del primo turno ho capito che altri 15 giorni di campagna elettorale erano importanti - ha sottolineato - perché mi sono serviti a continuare a passeggiare per le strade della mia città e a spiegare ai baresi qual era il nostro programma». Tra i primi traguardi da tagliare, come già annunciato in campagna elettorale, ci sono la nomina di una giunta comunale composta per metà da donne, dare un reddito di cittadinanza (pari a 400 euro) a 400 baresi che faranno piccoli lavori di pubblica utilità, promuovere festival all'aperto e concedere strutture in disuso ai giovani.