12 luglio 2020
Aggiornato 02:30
Omicidio

Un arresto per l'omicidio di Enzo Albanese

Ammanettato all'aeroporto romano di Fiumicino un uomo che sarebbe coinvolto nella morte dell'ex tenente dei carabinieri, ucciso in Brasile lo scorso 3 maggio a Natal

ROMA - Arrestato all'aeroporto romano di Fiumicino un uomo che sarebbe coinvolto nell'omicidio di Enzo Albanese, l'ex tenente dei carabinieri nato a Milano, ma di origini pugliesi, ucciso in Brasile lo scorso 3 maggio a Natal, dove viveva dal 2008 con la moglie e una bambina di sei anni e dove gestiva una clinica estetica con un socio brasiliano.

RAPINA SOSPETTA - A fermare l'uomo, che stava per lasciare l'Italia, sono stati i carabinieri della stazione di Budoni, provincia di Olbia-Tempio. Dell'omicidio avevano parlato anche i quotidiani locali. Albanese era stato ucciso davanti alla porta di casa da un uomo con il casco che gli ha sparato sei colpi di pistola ed è poi fuggito con un complice a bordo di un'auto. Secondo la polizia non si sarebbe trattato di una rapina, perché la moto della vittima parcheggiata fuori casa non era stata rubata.

ARRESTATO UN 43ENNE ROMANO - Alcune settimane fa i familiari di Albanese, l'intermediario immobiliare 42enne di Milano ucciso il 3 maggio a Natal, in Brasile, si erano recati alla stazione dei carabinieri di Budoni per denunciare l'episodio. Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, Albanese sarebbe stato colpito da diversi colpi di arma da fuoco esplosi da due persone che indossavano caschi integrali e che, una volta commesso il delitto, si sarebbero dileguati. Le prime risultanze investigative hanno portato gli inquirenti a credere che i responsabili dell'omicidio avessero in qualche modo a che fare con la professione della vittima e che fossero da ricercare nel mondo che ruota attorno alla fiorente attività edilizia della città brasiliana. L'attività investigativa, svolta in stretta collaborazione con le autorità brasiliane e portata avanti attraverso l'utilizzo di moderne apparecchiature per le attività tecniche, ha permesso ai carabinieri di Budoni di individuare un pregiudicato 43enne romano, Pietro Ladogana, come uno dei presunti principali responsabili dell'omicidio di Albanese. L'uomo, rintracciato dai militari all'aeroporto di Fiumicino mentre era in procinto di imbarcarsi proprio per il Brasile, è stato quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura di Nuoro, ed associato al carcere di Civitavecchia. Le indagini proseguono serrate individure i complici.