18 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Sicurezza

L'EUR scende in campo contro crimine e prostituzione

Il Consiglio di amministrazione, guidato da Pierluigi Borghini, ha deliberato un ampliamento del sistema di videosorveglianza, con l'obiettivo anche di tutelare il proprio patrimonio. Nel server che riceverà le informazioni sarà installato un software nerval in grado di riconoscere azioni di violenza o presenza di autoveicoli sospetti. Il tutto collegato con i carabinieri

ROMA – Anche l'Eur Spa scende in campo contro prostituzione e microcrimimnalità. Il Consiglio di amministrazione, guidato da Pierluigi Borghini, ha deliberato un ampliamento del sistema di videosorveglianza, per la copertura di tutte le aree sensibili, con l'obiettivo anche di tutelare il patrimonio di Eur Spa.

SOFTWARE ANTICRIMINE - Nel server che riceverà le informazioni sarà installato un software nerval in grado di riconoscere azioni di violenza, presenza di autoveicoli sospetti, comportamenti potenzialmente pericolosi, collegato unicamente con la locale caserma dell'Arma dei carabinieri, che potrà così intervenire tempestivamente per prevenire o reprimere atti criminosi, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy. Le modalità di attuazione del progetto prevedono tre fasi: nella prima verranno attualizzate e modernizzate le colonnine Sos e le16telecamere già esistenti, che saranno sostituite con 29 telecamere di nuova generazione; la seconda e terza fase riguarderà l'installazione di 162 telecamere nelle sopraddette aree dell'Eur, al momento non coperte dal sistema di videosorveglianza.