19 ottobre 2019
Aggiornato 19:00
Il Premier: «Tragedia nazionale»

Ciclone in Sardegna: dichiarato lo stato di emergenza e stanziati 20 milioni

Napolitano: «Solidarietà alle comunità coinvolte, partecipazione al dolore delle famiglie delle numerose vittime», Letta: «E' davvero un dramma di proporzioni incredibili. Adesso la priorità è salvare vite umane, portare assistenza a chi ha bisogno e ricostruire la viabilità»

ROMA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta seguendo l'evolversi della situazione in Sardegna colpita dal Ciclone Cleopatra che ha causato almeno 18 vittime, ed «esprime la propria solidarietà alle comunità coinvolte, la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle numerose vittime e, al tempo stesso, l'apprezzamento a quanti, sui territori colpiti, sono impegnati nella gestione dell'emergenza e nelle operazioni di soccorso».

LETTA, TRAGEDIA NAZIONALE - Per il premier Enrico Letta si tratta di una «vicenda che ha assunto da subito carattere da tragedia nazionale. E' davvero un dramma di proporzioni incredibili. E' piovuta in poche ore una quantità d'acqua che è la metà di quella che piove in un anno. Ieri - ha spiegato - abbiamo riunito il comitato operativo della protezione civile che ha messo a punto i primi interventi, legati a due priorità: assistenza alle centinaia di persone sfollate e salvare i dispersi; interventi sulla viabilità, anche quella principale, fondamentale per questi primi elementi di aiuti. Ci sarà subito la ricognizione dei danni. Il prefetto Gabrielli è già in Sardegna per questo».

PARTITA CATENA SOLIDARIETA' - Nei prossimi giorni, ha aggiunto Letta, sicuramente andrà in Sardegna: «In questo momento tutto ciò che è l'apparato dello Stato sta facendo di tutto, situazione straordinaria. E' già partita una catena di solidarietà. Adesso la priorità è salvare vite umane, portare assistenza a chi ha bisogno e ricostruire la viabilità. Dopo esamineremo altre questioni, come le deroghe al patto di stabilità, che sempre si è decisa in casi analoghi. Ma adesso dobbiamo rimettere in moto la macchina dello Stato. Sta partendo la catena di solidarietà, attraverso assistenza alle famiglie bisognose, come abitazioni per chi non l'ha più, e la protezione civile si attiverà con le cucine da campo e le idrovore. E il senso della dichiarazione di Stato di emergenza è anche questo: mobilitare tutte le risorse per quella che è una situazione straordinaria, che investe tutto il Paese».

20 MILIONI PER PRIMA EMERGENZA - Per questi primi interventi, ha annunciato il presidente del Consiglio: «Abbiamo deciso lo stanziamento immediato di 20 milioni di euro, è una cifra per l'immediato e non riguarda tutto il lavoro di ricostruzione per cui ci vorranno le stime».

STATO DI EMERGENZA - Quanto alla dichiarazione dello stato di emergenza, ha spiegato Letta, «è un atto giuridico fondamentale per avere procedure che accelerano gli aiuti, il prefetto Gabrielli è in Sardegna dall'alba di stamani. In questo momento la priorità è il salvataggio di vite e l'assistenza alle popolazioni sfollate, purtroppo si tratta di tante persone ed anche i morti sono saliti ad un numero drammatico. I venti milioni di euro subito - ha concluso - credo siano la cifra necessaria per interventi primari per salvare le vite umane, aiutare la popolazione sfollata e ripristinare la viabilità. Sono in contatto continuo con il prefetto Gabrielli e ci sentiremo più tardi per le ulteriori decisioni che dovremo assumere».

ORLANDO, OGGI PRIMI AIUTI - Anche il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando ha voluto rassicurare: «Oggi si appronteranno i primi interventi di sostegno alle popolazioni e quelli necessari per la messa in sicurezza di fronte a un evento che ha avuto davvero carattere di eccezionalità».

DAREMO RISPOSTE A COMUNI - Sulla possibilità di allentare il patto di stabilità per i comuni che hanno subito l'emergenza Orlando ha spiegato: «Credo che oggi si darà una risposta anche alle esigenze di bilancio dei singoli comuni, penso che nel patto di stabilità non debbano essere conteggiate le risorse per la prevenzione e il ripristino dei disastri idrogeologici. Quest'anno c'è un margine di flessibilità previsto anche dalla legge di stabilità. È importante - ha aggiunto - che sia utilizzato con delle priorità. E questo tragico evento ci ricorda qual è una delle priorità».