18 maggio 2024
Aggiornato 22:00
MoVimento 5 Stelle

«I partiti bruciano dall'interno nello stesso momento. Lo sterco secco arde come una torcia»

Il leader del M5s Grillo: «Il Pdl tecnicamente non esiste più. Le fiamme lo hanno già diviso in due tronconi. Il Pdmenoelle è uno scherzo di natura. Nessuno sa chi e quanti sono gli iscritti, i votanti, i consiglieri provinciali. Monti e Casini rifiuti speciali»

GENOVA - «I partiti bruciano dall'interno nello stesso momento. Per spiegare l'autocombustione dei partiti possono essere valutate varie ipotesi, tra cui i fuochi di Sant' Elmo, il pirotrone, la kundalini, ma tra tutte la più probabile è dovuta ai loro elementi tossici interni che agiscono da formidabile combustibile. Lo sterco secco brucia come una torcia». Parole di Beppe Grillo che nel suo post «Partiti flambè» ha usato parole durissime contro le formazioni politiche della maggioranza.

PARTITI IN AUTOCOMBUSTIONE - Grillo ha spiegato: «Dilaga il fenomeno della combustione politica spontanea. I partiti flambè stanno incenerendosi da soli, dall'interno, come avviene in rari casi per la combustione umana spontanea, dove il corpo brucia misteriosamente da dentro in assenza di fonti di calore esterne. L'autocombustione dei partiti è ancora più inquietante in quanto stanno bruciando. Tutti insieme e simultaneamente. Pdl, Pdmenoelle e Scelta civica divampano in un rogo che non conosce tregua».

PDL SPACCATO IN 2 - Quindi il co-fondatore del Movimento 5 stelle ha parlato del Popolo della libertà (Pdl): «Il Pdl tecnicamente non esiste più, è polvere che parla nel vento di un truffatore fiscale e dei suoi servi che cercano invano di salvarsi. Le fiamme lo hanno già diviso in due tronconi che si stanno scannando tra loro. Quello più incandescente, dove agita il forcone un noto delinquente, si consuma come una candela alimentata dal suo cerone, l'altra si appresta a spegnersi alle prossime elezioni con percentuali inferiori a quelle di Ingroia grazie al fascino di Alfano e Quagliariello che nessuno voterebbe neppure sotto tortura».

PD SCHERZO DELLA NATURA - Quanto al Partito democratico (Pd) invece: «Il Pdmenoelle è uno scherzo di natura. Nessuno sa chi e quanti sono gli iscritti, i votanti, i consiglieri provinciali. Più che un partito è un giro di poltrone. Si entusiasmano solo quando si discute di segreterie, ministeri, sottosegretari. Il Pdmenoelle assembla in sé molteplici parti, come Frankestein che vogliono staccarsi e tirano a destra, a sinistra, al centro. Il loro - ha sottolineato ancora Grillo - è un bruciare al ritmo di un tango argentino, una combustione lenta, spontanea di fuochi fatui. Fanno un falò di un segretario all'anno, talvolta anche due. Legna da ardere prima trasformata in leader dal Sistema e poi annichilita dalla sua inconsistenza: da Topo Gigio Veltroni, a Bimbominkia Renzie, all'ectoplasma Epifani».

SC E UDC RIFIUTI SPECIALI - Infine il comico genovese ha attaccato Mario Monti e Pierferdinando Casini, che «hanno già dato fuoco alle polveri e sono ridotti a rifiuti speciali. E' stato un rogo improvviso che aveva il vantaggio di divampare su legna secca e sui rovi dell'Udc. Una fiammata e via. L'autocombustione è materia da X-files, da paranormale, legata a improvvise e ignote reazioni chimiche».