24 ottobre 2020
Aggiornato 06:00
Trasparenza

Il M5s pubblica i conti di palazzo Madama, la Lega attacca: «I 5 stelle casta a pieno titolo»

La questore pentastellata del Senato Bottici: «Dopo sei mesi di lavoro possiamo cominciare a farvi vedere cosa fanno i tonni dentro la scatoletta». Bitonci (Ln): «Grillo se ci sei batti un colpo. Perché non spieghi come vengono utilizzati i soldi pubblici da parte dei tuoi senatori?»

ROMA - Laura Bottici, parlamentare del Movimento Cinque stelle (M5s) eletta questore del Senato, ha reso pubbliche le cifre delle spese dei primi sei mesi di legislatura di palazzo Madama.

ABBIAMO APERTO SCATOLA TONNO - Bottici ha aperto il suo messaggio citando lo slogan elettorale dell'apertura «scatoletta di tonno»: «Vi ricordate l'apriscatole? Dopo sei mesi di lavoro possiamo cominciare a farvi vedere cosa fanno i tonni dentro la scatoletta. Nella scatoletta c'erano tonni indisturbati ma da quando siamo nel Palazzo gli stiamo togliendo un po' di sonno. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) Noi neppure.... Il Senato è una città chiusa che non permette a nessuno di verificare la propria gestione ma esige di controllare ed amministrare il Popolo italiano con cui ormai non ha più nessun contatto».

I SOLDI AL CIRCOLO DI PALAZZO MADAMA - La senatrice pentastellata ha spiegato che il consiglio di presidenza e il collegio dei questori hanno la possibilità, «tramite delibere interne e a loro insindacabile giudizio di elargire fondi provenienti dal bilancio del Senato a soggetti pubblici e privati. In primis il Senato nel 2012 ha versato un contributo di Euro 81mila 500 euro al circolo di palazzo Madama, non so dove sia né cosa faccia, e sinceramente non mi interessa frequentarlo ma mi piacerebbe capire come spendono i nostri soldi».

I FONDI PER CATEGORIA - Per quanto riguarda le autonome elargizioni benefiche di cui sopra, nel 2012, ha continuato Bottici:«Una stretta cerchia di persone ha così deciso di spendere un milione 22mila 513,48 euro nostri. 546mila 140 euro ad associazioni, onlus, fondazioni (quali sono?). 7mila 960 ad ospedali (non saranno troppi?.....) 130mila 299 a persone fisiche (chi sono?). 22mila 574,59 a persone giuridiche (chi sono?). 31mila 500 a enti locali. 147mila 459 a enti religiosi (non bastava l'esenzione dall'Imu?). 10mila euro a scuole».
Il report della questore grillina si è concluso osservando: «Da notare quanto questi politici hanno devoluto a varie organizzazioni e quanto a ospedali e scuole....... l'elargizione di una borsa di studio di 5mila euro e il versamento di 10mila euro a Telethon appaiono come le solite foglie di fico.
Compresi nel totale troviamo i fondi spesi per il concerto di Natale 2011 e2012 per Euro 65mila 76,45 e 4mila 472,16 euro per la mostra dei 150 anni dell'unità d'Italia, la donazione all'Associazione ex parlamentari per 15mila 500euro»
.

LA LEGA ATTACCA, VI PAGHIAMO 8MILA EURO DI AFFITTI - Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord (Ln) al Senato, commentando le spese del gruppo dei 5 Stelle si è rivolto al comico genovese: «Grillo se ci sei batti un colpo. Perché non spieghi come vengono utilizzati i soldi pubblici da parte dei tuoi senatori? Perché non hai ancora detto agli elettori a cosa vi servono i tre appartamenti, affittati dal gruppo di palazzo Madama con intermediazione immobiliare, e addebitati ai contribuenti per una spesa di quasi 8000 euro al mese? Il capogruppo Morra si è chiuso in un silenzio assordante, Grillo tace e i contribuenti pagano ai senatori 5 Stelle appartamenti e spese telefoniche per 11mila euro a bimestre. Dov'è finito l'apriscatole? Mi sembra che il popolo dei 5 Stelle si sia adeguato alla grande alla casta e ne faccia ormai parte a pieno titolo».