18 agosto 2019
Aggiornato 09:00

Grillo: «Io sono stanco di essere gandhiano»

Il leader del M5s: «E' stata una giornata particolare. E' stata abolita la parola Imu e risorgerà in service tax che cadrà in gran parte sugli inquilini.Violante&Napolitano hanno forse trovato il cavillo per salvare un pregiudicato»

GENOVA - Beppe Grillo di nuovo all'attacco della maggioranza di governo, del Quirinale e della messa in funzione dell'inceneritore di Parma. Infine l'ammonimento: «Sono stanco di essere gandhiano».

IL CAVILLO MANCANTE - Il leader del Movimento 5 stelle (M5s) ha scritto in un nuovo post sul suo blog: «E' stata una giornata particolare - ha osservato - quella di ieri con l'abolizione della parola Imu e la sua resurrezione in service tax che cadrà in gran parte sugli inquilini, fascia ovviamente più debole dei proprietari, una giornata in cui la coppia Violante&Napolitano ha forse trovato il cavillo mancante per salvare un pregiudicato con il rinvio della legge Severino alla Corte Costituzionale. Una legge che impedisce a chi ha condanne superiori a due anni di sedere in Parlamento. Violante, lo smemorato del processo di Palermo, è alleato - ha scritto Grillo - di Berlusconi da più di un ventennio, a che titolo nessuno lo sa».

PARMIGIANO ALLA DIOSSINA - Poi la vicenda dell'inceneritore di Parma, lungamente osteggiato dal M5s e dal sindaco pentastellato Pizzarotti, ma alla fine messo in funzione. Grillo ha dedicato un passaggio proprio a questo tema: «Una giornata particolare - ha scritto - con il pdl e il pdmenoelle che esultano per l'accensione dell'inceneritore di Parma contro cui il M5S si è battuto usando ogni forma legale. Esultano per le neoplasie future degli abitanti di Parma, per il cibo avvelenato della Food Valley. Chi mangerà - si è chiesto Grillo - in futuro parmigiano e prosciutti imbottiti di diossina? L'inceneritore è inutile e brucerà rifiuti provenienti da ogni dove, ma loro sono contenti. Loro».

STANCO DI ESSERE GANDHIANO - Quindi ha avvertito Grillo: «Io sono stanco di essere gandhiano, di osservare leggi fatte per favorire i delinquenti. Con uno sforzo enorme, un miracolo, siamo riusciti a diventare il primo MoVimento del Paese. Dietro il M5S ci sono quasi nove milioni di voti, ma questi, che hanno occupato ogni posto di potere, se ne sbattono i coglioni». Prendo atto, ha concluso il comico genovese: «Che non ci sono altre possibilità che mandarli tutti a casa il più presto possibile. Sono stanco di farmi prendere per il culo da questi incapaci, spocchiosi, intellettualmente depravati che hanno distrutto l'Italia. Sono stanco, ma di quella stanchezza che matura un'incazzatura formidabile».