21 aprile 2021
Aggiornato 09:00
Imposta sugli immobili

IMU: il PD cerca l'intesa, il PDL mostra i muscoli

Il vice ministro dell'Economia Stefano Fassina: «Troveremo un'intesa alta su case, Iva, cassa integrazione ed esodati». Brunetta però attacca: «Su questa tassa si sento cose assurde. Va cancellata al 100% già nel 2013»

ROMA - Prove di dialogo fra Partito democratico (Pd) e Popolo della libertà per permettere all'esecutivo di Enrico Letta di proseguire la sua missione. Il vice ministro dell'Economia Stefano Fassina ha ribadito l'impegno del governo per eliminare o ridurre il peso dell'imposta sugli immobili nelle tasche degli italiani, ma dal Pdl arrivano ancora critiche.

FASSINA, INTESA CI SARA' - «Troveremo un'intesa alta sull'Imu, Iva, cassa integrazione ed esodati. E insieme, Pd e Pdl, costruiranno le condizioni per contribuire a imprimere all'Europa un cambio di rotta. Abbiamo un'occasione irripetibile che è il semestre di presidenza italiana della Ue: saremo uniti nel dire che è ora di convinzione crescita e occupazione». Il vice ministro dell'Economia Stefano Fassina ha ribadito l'impegno del governo per eliminare o ridurre il peso dell'imposta sugli immobili nelle tasche degli italiani, in una intervista ad Avvenire.
Il concetto è stato poi ribadito dal responsabile economico del Pd, Matteo Colaninno, in onda a Radio Anch'io su Radio1: «Sull'Imu troveremo la soluzione, si va verso la service tax che rivedrà l'intero impianto, in quella revisione ci saranno criteri di equità e di rispetto dei conti pubblici dello Stato e dei Comuni: questi sono i vincoli. E' chiaro che in quadro di equità ci sarà un peso fiscale diverso tra chi sta meglio e chi fatica ad arrivare a fine mese».

BRUNETTA, IMU SARA' CANCELLATA - «L'Imu sulla prima casa va cancellata per tutti e al 100%, nel 2013 e per il futuro. Delrio poteva anche stare zitto, non parlare, perché sarà smentito nei prossimi giorni. Ha detto cose che non stanno in cielo ne' in terra». Il capogruppo alla Camera del Pdl, Renato Brunetta anche lui ospite di Radio anch'io, ha replicato così alle dichiarazioni di ieri del ministro degli Affari Regionali, Grazioano Delrio, sulla riforma dell'imposta.
«Delrio non è competente della materia, non conosce la trattativa in corso e quindi sarebbe meglio se lasciasse l'argomento ai ministri competenti» ha tagliato corto Brunetta. Quindi il parlamentare ha continuato: «Non si tratta del 70 per cento. Lo ripeto, l'Imu sulla prima casa e sui terreni agricoli andrà cancellata al 100 per cento per tutti nel 2013, e per il 2014 ci dovrà essere una soluzione strutturale che elimini l'Imu sulla prima casa e sui terreni agricoli per tutti e che si risolva rispetto a quello che abbiamo sempre detto, attraverso un'Imu federalista, molto vicina alla Service Tax sulla quale però dovrà essere esentata totalmente la prima casa».

SUSTA, BASTA RICATTI - «Adesso basta, è ora di finirla con i ricatti di Brunetta e del Pdl». Così il capogruppo al Senato di Scelta Civica, Gianluca Susta, ha replicato in diretta a Radio anch'io a Renato Brunetta.
«Quella della cancellazione totale dell'Imu è una promessa elettorale del Pdl, ma facendo parte di un governo di coalizione è chiaro che serve una mediazione - ha spiegato -. Noi ad esempio abbiamo chiesto l'aumento delle detrazioni per le famiglie numerose. Bisogna fare un'opera di mediazione, raggiungere un punto di mediazione, ma non è certo Brunetta che distribuisce le carte e detta legge».

NAPOLI, WELFARE ITALIANO INCIVILE - Contro il ministro Delrio si è scagliato anche l'esponente del Pdl, Osvaldo Napoli che in una nota ha scritto: «Chiedere di più a chi più ha? E' un'idea da socialismo reale. Ieri il ministro Delrio e oggi Matteo Colaninno hanno prospettato uno scenario della tassazione sugli immobili che non ha ne' capo ne' coda. Che cosa intendono per di più? Se il di più è riferito al numero degli immobili di proprietà' dello stesso soggetto, allora dico: discutiamone. Ma se il di più di Delrio e Colaninno è riferito alla capacità di reddito del proprietario di immobile non ci siamo proprio».
«Il welfare state italiano è fallito miseramente per dare tutto a molti, ha concluso Napoli, togliendo molto a tanti.
Perpetuare questo sistema di tassazione iniquo e incivile è l'obiettivo di quella potente e oscura lobby della spesa pubblica che spera così di mantenere i propri privilegi. Anche per questo Silvio Berlusconi è stato visto come un nemico da abbattere»
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FRATELLI D'ITALIA, CASA E' SACRA - «No Imu e service tax: la prima casa è un bene sacro, non tassabile e non pignorabile. Fratelli d'Italia ha sempre sostenuto l'abolizione per tutti dell'Imu e addirittura aveva fatto una proposta per la rimborso di quella versata, attraverso l'emissione di titoli di Stato a scadenza decennale». Questo l'incipit di una nota del presidente dei deputati di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.