27 maggio 2019
Aggiornato 04:30
Istituzioni | Camera

Boldrini: «L'aula semivuota conferma l'urgenza di una riforma radicale»

L'aula della Camera semivuota durante l'informativa del Governo sull'Afghanistan è da imputarsi per una parte al sovrapporsi del lavoro delle commissioni e dell'assemblea

ROMA - L'aula della Camera semivuota durante l'informativa del Governo sull'Afghanistan è da imputarsi per una parte al sovrapporsi del lavoro delle commissioni e dell'assemblea. E rappresenta «una ragione in più per giungere quanto prima ad una diversa organizzazione delle attività, che tra l'altro riduca i rischi di sovrapposizione». Un «tema su cui sta lavorando la Giunta per il Regolamento, con l'obiettivo di elaborare una radicale riforma» e «conto che questa fase sia conclusa prima della pausa estiva, così da poter esaminare i testi in aula alla ripresa». Lo ha affermato la presidente della Camera Laura Boldrini.

L'«AMAREZZA» DEL MINISTRO MAURO - «La Camera ha ascoltato e discusso questa mattina - ha sottolineato - le informative fornite dal Governo sull'uccisione del capitano La Rosa in Afghanistan, sugli sviluppi della situazione in Turchia e sugli incidenti avvenuti a Terni in occasione della manifestazione degli operai dell'ex Thyssen. Sono stati tre momenti di approfondimento importanti, su questioni di rilievo come la nostra politica estera e le scelte in materia di ordine pubblico. Una concreta riaffermazione del ruolo dell'istituzione parlamentare come luogo di confronto e di indirizzo».
E poichè «in apertura di seduta il Ministro Mario Mauro ha espresso amarezza per le scarse presenze in aula. Nel ringraziarlo per aver prontamente risposto all'invito di numerosi gruppi a riferire all'assemblea sui drammatici fatti dell'Afghanistan, ritengo utile aggiungere che può aver influito sulla partecipazione anche il fatto che nella stessa mattinata fossero previsti lavori di varie commissioni».