14 luglio 2024
Aggiornato 02:30
Politica & Inchieste

Caso De Gregorio, respinta la richiesta di giudizio immediato per Berlusconi

Il gip Marina Cimma ha respinto la richiesta di giudizio immediato nei confronti di Silvio Berlusconi, Sergio De Gregorio e Valter Lavitola ritenendo che non sia stata raggiunta la certezza della prova in ordine al reato di corruzione, il capo di imputazione contestato

NAPOLI - Il gip Marina Cimma ha respinto la richiesta di giudizio immediato nei confronti di Silvio Berlusconi, Sergio De Gregorio e Valter Lavitola ritenendo che non sia stata raggiunta la certezza della prova in ordine al reato di corruzione, il capo di imputazione contestato. L'inchiesta, dunque, proseguirà con il rito ordinario.
I pm della Procura di Napoli, titolari del fascicolo, dovranno formulare l'avviso di conclusione delle indagini preliminari e si seguirà l'ordinario iter con il passaggio davanti al giudice dell'udienza preliminare.

Il Cavaliere ricorre contro la Sentenza di divorzio - Silvio Berlusconi ha fatto ricorso in appello contro la causa di divorzio dalla ex moglie Veronica Lario. La notizia è stata anticipata questa mattina da La Stampa.
Definendola una decisione abnorme e «fuori da ogni logica» gli avvocati di Berlusconi, scrive La Stampa, sono tornati all'attacco, depositando l'appello contro la sentenza di separazione. La sentenza condannava il cavaliere a pagare alla sua ex moglie 100mila euro al giorno per complessivi 36 milioni all'anno per garantirle «un tenore di vita analogo a quello goduto durante la convivenza». In cambio Veronica rinunciava alla villa di Macherio, del valore stimato di 78 milioni di euro.