25 settembre 2021
Aggiornato 14:00
Chiesa Cattolica | Conclave

Il comignolo sulla cappella Sistina ha emesso la sua sentenza: fumata nera

Dopo qualche incertezza iniziale sul colore, rinviando tutti al prossimo «appello», quello di questa sera sera alle 19 circa, salvo sorprese. «Siamo un po' deluse. Speravamo in una fumata bianca», dice un'anziana signora di Roma, arrivata a San Pietro con un'amica

CITTÀ DEL VATICANO - C'è un po' di delusione tra i fedeli a Piazza San Pietro, per l'esito negativo delle prime due votazioni di oggi in Conclave. Il comignolo sulla cappella Sistina ha emesso la sua sentenza: fumata nera, dopo qualche incertezza iniziale sul colore, rinviando tutti al prossimo 'appello', quello di questa sera sera alle 19 circa, salvo sorprese. «Siamo un po' deluse. Speravamo in una fumata bianca», dice un'anziana signora di Roma, arrivata a San Pietro con un'amica. Resterà fino ad ora di pranzo, «poi vado via, non ho le forze per rimanere fino a stasera», confessa.

Sono numerosi i fedeli giunti davanti alla basilica questa mattina, nonostante la pioggia. Più di quelli presenti ieri durante la messa Pro Eligendo Romano Pontifice. Ci sono italiani e stranieri, gruppi di scolaresche e di anziani. Mostrano cartelli, bandiere, striscioni, vessilli di ogni tipo. Gli italiani, a parte quelli della capitale, arrivano tra l'altro, da Lecco, Rodi Garganico, Vieste, Milano, Torino, Genova. Poi ci sono i tedeschi, i brasiliani, gli spagnoli, i polacchi, gli inglesi. E gli orientali, tra i più numerosi.
Un gruppo di giapponesi in posa, spalle alla basilica, scatta foto ricordo. Alcuni dei presenti pregano, e con loro numerosi ecclesiastici. Anche oggi è arrivato un fedele a piedi nudi, lo stesso che ieri, coperto solo da sacchi di iuta, aveva attirato l'attenzione di fotografi e cronisti.

«Anche questa mattina non c'è stato l'annuncio. Pazienza», dice una signora in speranzosa attesa vicino all'obelisco al centro della piazza. Preferenze? «Nessuna. Che sia italiano o straniero, va bene lo stesso. Purché sia un Papa Santo», commenta.
Che poi è l'opinione di buona parte dei presenti. Da Vieste è arrivato un gruppo di 50 persone, per lo più anziane. In autobus. «Speriamo che sia un Papa saggio, di polso. Un buon pastore. Non importa la nazionalità». Dovevano essere ricevuti in udienza da Benedetto XVI proprio oggi. E' saltata, ma hanno insistito. Volevano venire lo stesso. Sono arrivati per l'inizio del Conclave, tornano a casa questa sera. «Speriamo che Dio non ci lasci a mani vuote», affermano, sperando di poter assistere, prima della partenza, alla fumata bianca.