14 agosto 2020
Aggiornato 16:30
Partiti | Crisi IDV

Di Pietro «scarica» Ingroia e apre al PD

Di Pietro ha annunciato che la nuova linea, decisa dai lavori dell'esecutivo del partito dopo la debacle elettorale, verrà consacrata da un congresso nazionale straordinario che è stato convocato dal 28 al 30 Giugno

ROMA - «L'Italia dei Valori riprende il suo cammino con la sua identità e la storia delle sue battaglie: giustizia :trasparenza giustizia sociale». Antonio Di Pietro, in una conferenza stampa a Montecitorio con i capigruppo uscenti di Idv Antonio Borghesi e Felice Belisario trasmessa in diretta streaming sul sito e su Twitter , ha annunciato la ripresa di autonomia del partito da lui fondato, allontanandosi da Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia con il quale ha mancato il ritorno aperto e in nome di una nuova stagione del centrosinistra, in collaborazione con il Pd.

VIA IL NOME DI PIETRO DAL SIMBOLO - Di Pietro ha annunciato che la nuova linea, decisa dai lavori dell'Esecutivo del partito dopo la debacle elettorale, verrà consacrata da un congresso nazionale straordinario che è stato convocato dal 28 al 30 Giugno. Sarà eletto per la prima volta un Segretario politico oltrechè un Presidente. E sarà tolto il nome di Di Pietro dal simbolo.
«Se oggi non siamo in Parlamento - ha affermato fra l'altro Di Pietro - è per via della nostra intransigenza. In questi anni Idv ha portato avanti con la schiena dritta importanti battaglie giustizia, lavoro, trasparenza. L'Italia - non sarebbe in queste condizioni se Bersani non avesse peccato di ingordigia. Noi avremmo potuto aiutare Bersani e la stabilità. Abbiamo fatto opposizione a Monti anche se questo ci è costato l'alleanza che noi abbiamo sempre voluto, perchè i partiti che hanno appoggiato Monti hanno ripudiato i provvedimenti del Governo a cui Idv si è opposta». Quanto alla legislatura che sta per aprirsi, «alle prossime elezioni politiche - ha detto Di Pietro - dobbiamo assolutamente andare con una nuova legge elettorale».