25 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Scienza

Rogo a Napoli, Vigili del Fuoco ancora al lavoro

Le fiamme, divampate dopo le 21.30 di ieri, si sono propagate principalmente per la presenza di legno presente nel centro scientifico. Ancora ignote le cause che hanno generato il rogo che potranno essere accertate unicamente dopo che l'incendio sarà del tutto domato. La Procura dispone il sequestro dell'area

NAPOLI - A Napoli i vigili del fuoco hanno lavorato l'intera notte e sono ancora all'opera per spegnere il rogo di vastissime proporzioni che ha distrutto quasi totalmente la Città della Scienza, la struttura che ospitava incubatori d'imprese, un centro congressi e una serie di esperimenti pratici e dimostrazioni dal vivo per far conoscere il mondo delle scienze. L'area distrutta comprende cinque dei sei padiglioni per circa 10-12mila metri quadrati.

ANCORA IGNOTE LE CAUSE - Le fiamme, divampate dopo le 21.30 di ieri, si sono propagate principalmente per la presenza di legno presente nel centro scientifico. Ancora ignote le cause che hanno generato il rogo che potranno essere accertate unicamente dopo che l'incendio sarà del tutto domato.
Intanto la Procura partenopea ha aperto un'inchiesta e disposto il sequestro dell'intera area. L'incendio non ha provocato feriti, non solo per l'orario in cui è divampato, ma anche perché i lunedì dei mesi invernali il Museo è chiuso al pubblico.