23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Situazione confusa

Farnesina chiede prudenza agli italiani di Asmara

Ancora questa notte la capitale appariva parzialmente paralizzata; la zona dell'aeroporto non è soggetta a ostacoli mentre è bloccata l'area dove si trova il ministero dell'Informazione, dove le trasmissioni della tv pubblica sono state interrotte. La Farnesina ha emesso un avviso in merito sul sito viaggiaresicuri.it

ROMA - La Farnesina, a fronte della confusa situazione in Eritrea, si tiene in costante contatto con l'ambasciata d'Italia ad Asmara; i servizi diplomatici stanno contattando gli italiani presenti nella capitale eritrea, in numero di circa 700, pregandoli di esercitare prudenza. Ancora questa notte la capitale appariva parzialmente paralizzata; la zona dell'aeroporto non è soggetta a ostacoli mentre è bloccata l'area dove si trova il ministero dell'Informazione, dove le trasmissioni della tv pubblica sono state interrotte. La Farnesina ha emesso un avviso in merito sul sito viaggiaresicuri.it.

Ieri, il ministro della Difesa eritreo sarebbe stato ucciso ad Asmara, dove almeno 100 fra soldati e ufficiali avrebbero disertato, occupando e assediando il ministero dell'Informazione e chiedendo, attraverso i media di Stato, il rilascio di tutti i prigionieri politici. La morte del ministro è stata riferita dal leader dell'opposizione, Adam al-Haj Musa, all'emittente araba al Jazeera ed è stata subito rilanciata da diversi media arabi, secondo cui, però, la situazione nella capitale eritrea appare «confusa».

Fonti diplomatiche a Nairobi hanno riferito di carri armati dell'esercito dispiegati attorno al ministero, occupato in mattinata da circa 200 disertori. Secondo altre fonti, inoltre, «il ministero dell'Informazione è stato preso d'assedio» dai blindati dopo che i disertori avevano preso posizione in mattinata, ma, ha sottolineato al Quds al Arabi, «non è chiaro quale sia il ruolo dei carri armati, che hanno il cannone rivolto verso il lato opposto dell'edificio».