11 agosto 2020
Aggiornato 05:00
Politica estera | Rapporti Italia-Romania

Colloquio Monti-Ponta: UE, interscambio, crescita

Il Presidente del Consiglio ha incontrato oggi a Roma il Primo Ministro di Romania, Victor Ponta. L'incontro, riferisce un comunciato, «ha rappresentato l'occasione per confermare l'eccellente stato delle relazioni fra Italia e Romania sia sul piano bilaterale che nel contesto europeo e internazionale»

ROMA - Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha incontrato oggi a Roma il Primo Ministro di Romania, Victor Ponta. L'incontro, riferisce un comunciato, «ha rappresentato l'occasione per confermare l'eccellente stato delle relazioni fra Italia e Romania sia sul piano bilaterale che nel contesto europeo e internazionale». Il presidente Monti e il primo ministro Ponta «hanno valutato con particolare favore il dinamismo dei rapporti economici italo-romeni, convenendo altresì sull'esistenza di ampi margini di ulteriore sviluppo a beneficio dei sistemi produttivi di entrambi i Paesi. Essi hanno poi avuto uno scambio di opinioni sulle politiche adottate dai rispettivi Governi al fine di garantire la stabilità macro-economica e promuovere la crescita».

Sostegno per ingresso Bucarest in Schengen - Per quanto concerne le tematiche UE, il presidente Monti e il primo ministro Ponta «hanno esaminato i seguiti del Consiglio Europeo del 18-19 ottobre, nell'ottica di assicurare alla zona euro e all'Unione Europea nel suo complesso quella stabilità necessaria a superare le attuali difficoltà. In questa stessa ottica sono state prese in considerazione anche le prospettive negoziali del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale UE».
Il presidente Monti ha poi confermato al primo ministro Ponta «il sostegno dell'Italia agli sforzi intrapresi dalla Romania per entrare a far parte dello Spazio Schengen, augurandosi a tal fine che sia fissata una chiara prospettiva temporale di adesione, in linea con quanto stabilito dal Consiglio Europeo del marzo scorso». Monti ha infine auspicato che la Romania completi rapidamente il recepimento delle raccomandazioni della Commissione Europea nell'ambito del Meccanismo di Cooperazione e Verifica istituito per aiutare a realizzare gli attesi progressi in materia di riforma giudiziaria e lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.