19 gennaio 2020
Aggiornato 23:30
Omelia nella Cattedrale di Genova

Cardinale Bagnasco: Contro la crisi servono soluzioni sagge

Il Presidente della CEI: «La Chiesa anche oggi, ascolta l'ansia dei lavoratori che sono in apprensione per l'occupazione, di tanti giovani che non riescono ad entrare nella società che produce e dà loro voce senza populismi, con umiltà». Munerato (Lega): «Il Governo colga il messaggio del Cardinal Bagnasco»

GENOVA - «La Chiesa anche oggi, ascolta l'ansia dei lavoratori che sono in apprensione per l'occupazione, di tanti giovani che non riescono ad entrare nella società che produce e dà loro voce senza populismi, con umiltà. Essi sanno che la Chiesa è loro vicina senza interessi propri e invoca soluzioni sagge non solo per Genova ma per il Paese che, grazie ad una storia consolidata di laboriosità e perizia, ha raggiunto eccellenze lavorative e industriali invidiabili e appetibili». Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, durante l'omelia celebrata questa mattina nella cattedrale di Genova in occasione della festa titolare di San Lorenzo.

Munerato (Lega): Il Governo colga il messaggio del Cardinal Bagnasco - «Giusto il messaggio del cardinal Bagnasco che su lavoro e famiglia chiede soluzioni sagge. Chissà se qualcuno nell'esecutivo sappia cogliere questo invito della Chiesa. Finora ci sono state soluzioni raffazzonate, contro i lavoratori, i pensionati e le famiglie e a favore dei grandi interessi e dei grandi speculatori». Lo ha detto, commentando le parole del presidente dei vescovi italiani Bagnasco, Emanuela Munerato, deputata-operaia della Lega Nord componente della commissione Lavoro della Camera.
«Quando si sale in cattedra e non si entra dai tornielli delle fabbriche e degli uffici - sostiene la parlamentare della Lega Nord - difficilmente si percepisce la sensibilità verso il mondo del lavoro. Al nord - ricorda - la situazione è difficilissima anche se le nostre piccole e medie imprese stanno facendo sforzi giganteschi per rimanere sempre sul mercato. Ma questo governo chiude giorno dopo giorno quel po' di ossigeno che serve per riprendersi».
«Bene dunque - conclude Emanuela Munerato - la Chiesa che non dimentica il messaggio della 'Rerum Novarum' di Leone XIII: in primis i lavoratori».