6 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Nomine Authority

Authority, curricula già su su Twitter

Iniziativa dei Radicali: Non partecipiamo al voto, metodo inadeguato. PD sceglie Decina e Soro. Il Terzo polo Posteraro. Parisi: Il candidato dei Democratici legittima candidato Berlusconi. SEL: Non è più tempo di subire logiche spartitorie

ROMA - Scadono alle 15 di oggi, salvo rinvio, i termini per la comunicazione alla Presidenze delle Camere delle candidature di singoli cittadini e di gruppi parlamentari per il rinnovo dei collegi dei Garanti Privacy e Tlc su cui da domani sono chiamati a votare i parlamentari e, mentre è ancora in corso l'assemblea dei parlamentari Pd per decidere le sue candidature, i curricula dei candidati sono già stati resi pubblici su Twitter per iniziativa dei Radicali, icui parlamentari sono formalmente anche loro appartenenti al gruppo PD.
La pubblicazione è stata effettuata dal Senatore radicale Marco Perduca con la collaborazione dell'associazione Agorà Digitale.

Radicali: Non partecipiamo al voto, metodo inadeguato - I Deputati e i Senatori Radicali non parteciperanno al voto domani per il rinnovo delle Authority. E' quanto si legge in una nota.
«Da anni - si legge - noi radicali proponiamo che per ogni carica elettiva parlamentare l'apertura del seggio elettorale sia preceduta da una approfondita e pubblica attività istruttoria e ricognitiva svolta nelle Commissioni competenti. Procedura che consiste in una fase di presentazione pubblica delle candidature, dei curricula dei candidati, di audizione di una selezione delle candidature. E' una procedura perfettamente consentita da leggi e regolamenti, anzi doverosa per rispetto alla pubblica opinione che i parlamentari dovrebbero rappresentare se eletti, sommamente opportuna, anzi indispensabile, per l'emersione di profili competenti e indipendenti da logiche partitocratiche, e per il loro successo nelle votazioni successive».

PD sceglie Decina e Soro. Il Terzo polo Posteraro - Maurizio Decina, docente di tlc al Politecnico di Torino per l'Agcom, Antonello Soro, deputato democratico e Licia Califano docente di diritto costituzionale all'università di Urbino per il Garante della Privacy. Sono questi i candidati del Pd alle autorità indipendenti scelti dai parlamentari democratici con le 'primarie'. Giuseppe Lauricella, invece, è il candidato al consiglio superiore di giustizia amministrativa.
Il secondo nome per l'Agcom è quello di Francesco Posteraro, vicesegretario della Camera, che è stato indicato dal Terzo Polo dopo un incontro alla Camera con gli esponenti del Pd.

Parisi: Candidato PD legittima candidato Berlusconi - «Il modo in cui il Pd ha deciso di individuare il candidato del partito all'interno delle Autorità di Garanzia non cambia la sostanza della questione. Che sia scelto dal Segretario, dalle Presidenze dei gruppi, o dai parlamentari attraverso una consultazione che si immagina di nobilitare col nome di primarie, il candidato resta un candidato di partito. Per questo solo fatto il Pd riconosce a Berlusconi il diritto di scegliersi un candidato che, in quanto indicato dalla sua parte, viene riconosciuto come rappresentante dei suoi interessi di parte. Altro che Autorità di garanzia e regolazione». Lo ha denunciato in una dichiarazione l'ex ministro Pd Arturo Parisi.

SEL: Non è più tempo di subire logiche spartitorie - «Nelle prossime ore il Parlamento deciderà del futuro del nostro Paese. Le nomine Agcom non sono nomine da prendere alla leggera: alla composizione di questo massimo organismo dipenderà la garanzia del pluralismo nella comunicazione per i prossimi sette anni. E' una condizione fondante della democrazia. E' per questo che insieme all'Italia dei Valori, abbiamo chiesto a gran voce criteri di trasparenza e di merito nella scelta dei commissari che andranno a comporre il Consiglio dell'Agcom». E' la posizione della segreteria nazionale di «Sinistra Ecologia Libertà - con Vendola» dopo l'accordo tra Pd e Terzo Polo sulle nomine per le Authority, avvenuto oggi.