13 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Emergenza rifiuti a Roma

Pecoraro: Contrari a Corcolle vogliono cumuli per strada

Il Prefetto di Roma al Corriere della Sera: In sei mesi tutto pronto, vedrò l'Unesco. Vincoli inammissibili. Zingaretti: No a Corcolle ma basta attacchi a Pecoraro

ROMA - «Mi sono preso le mie responsabilità per superare questa grave emergenza ambientale. Perchiò chiedo la collaborazione di tutti. Chi è contro di me vuole l'immondizia nelle strade. E l'altro rischio è che a pagare i maggiori costi dello smaltimento, in Italia o all'estero, siano i romani». A parlare, intervistato oggi dal Corriere della sera, è il prefetto di Roma e commissario per l'emergenza rifiuti Giuseppe Pecoraro.

Per Pecoraro «è una corsa contro il tempo» e «a Corcolle non ci sono alternative. E non si può tornare indietro dopo l'ok della Presidenza del Consiglio. Ho mandato i carabinieri de Noe a verificare perchè gli impianti di trattamento meccanico non funzionano, così nella nuova discarica tra 6 mesi finirà solo l'immondizia trattata e inodore, come prevede la Ue».
«Entro la settimana prossima chiuderò la conferenza dei servizi con l'approvazione del progetto preliminare», continua il commissario, e «entro il 30 giugno voglio pubblicare il bando per la gara europea».

Vincoli archeologici inammissibili - Per Percoraro i vincoli archeologici e paesaggistici «sono inammissibili perchè mancano le prescrizioni. E poi non ci sono centri abitati vicino a Corcolle».
«Ovunque fosse stata decisa la nuova discarica ci sarebbero state proteste, incontrerò nei prossimi giorni i rappresentanti dell'Unesco in Italia e spiegherò nei dettagli il progetto. Io ho preso una decisione dopo un'approfondita analisi e Palazzo Chigi l'ha approvata, ma tutti devono fare la loro parte, a cominciare dal sindaco Alemanno che deve spingere sulla raccolta differenziata». Quanto ad eventuali commissariamenti degli impianti, Pecoraro conclude: «Non farò sconti a nessuno e ad Ama e Acea ho chiesto di realizzare il quinto Tmb: così tutti i rifiuti di Roma saranno trattati prima di finire in discarica».

Zingaretti: No a Corcolle ma basta attacchi al prefetto - «La Provincia di Roma è contraria a Corcolle come abbiamo già detto in passato anche in maniera ufficiale, unico ente locale a farlo, durante la conferenza di servizio e ovviamente ribadisco ora questa opinione». Lo ha detto il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, parlando a margine di una iniziativa a Fiumicino.
Lo stesso presidente ha poi aggiunto: «Detto questo, mi fa schifo però chi ora aggredisce il prefetto che è l'unica autorità che si sta assumendo la propria responsabilità in una realtà di persone e istituzioni ipocrite che spesso non hanno fatto il proprio dovere e che ora si trincerano solo dietro a dei no dell'ultima ora».