20 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Intervista della domenica di Alessandro Banfi su Tgcom24

Immigrati: Riccardi, sogno la cittadinanza per i bimbi nati in Italia

Il Ministro dell'Integrazione: Il modello inglese e francese sono falliti, ma può esserci quello italiano. Gasparri: Una norma che non ci sarà mai. Borghesi (IdV): Da Gasparri solita arroganza cieca e gratuita. Di Giovan Paolo (PD): Su ius soli destra antieuropea

ROMA - «Un sogno? La cittadinanza per i bambini stranieri nati in Italia e la ripresa della cooperazione italiana». Lo ha detto, secondo quanto riferisce una nota, il ministro della Cooperazione internazionale e dell'Integrazione, Andrea Riccardi, ospite dell'intervista della domenica di Alessandro Banfi su Tgcom24.
«Io insisto per l'integrazione. Il modello inglese è fallito, così come quello francese, io credo ci possa essere un modello all'italiana».

Gasparri: Una norma che non ci sarà mai - «Riccardi si ricordi di fare il ministro del suo ministero ed eviti sproloqui sulla cittadinanza a chi nasce in Italia, norma che non ci sarà mai». Lo ha dichiarato in una nota Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl.
«Riccardi, a parte dissertazioni da aspirante politico, che altro ha fatto in questi mesi? Nulla. Un fallimento totale. Un Ministro inutile che deve ancora giustificare la sua nomina. Ci dica cosa ha fatto finora piuttosto».

Borghesi (IdV): Da Gasparri solita arroganza cieca e gratuita - Da parte di Gasparri sulla questione della cittadinanza agli immigrati c'è «la solita arroganza cieca gratuita». Lo ha detto in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera.
«La sensazione - ha aggiunto - è che le sue parole contro il ministro Riccardi siano un patetico tentativo di far valere una posizione nella lotta all'interno del suo stesso partito. Da lui, insomma, parole prive di senso, soprattutto perché sembra ignorare che l'idea del riconoscimento della cittadinanza ai nati in Italia ha dalla sua parte una larga maggioranza parlamentare».

Di Giovan Paolo (PD): Su ius soli destra antieuropea - «Purtroppo la risposta del senatore Gasparri al ministro Riccardi dimostra quanto in Italia la destra sia antireuropea. Lo ius soli è un principio che vale in tanti Paesi europei e che corrisponde a un elementare principio di civiltà». Lo ha affermato in una nota il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, segretario della Commissione Affari Europei.
«Il principio che chi nasce in un Paese è cittadino di quel Paese - ha sottolineato - è largamente accettato in tanti Stati occidentali, anche e soprattutto europei. Tanti giovani figli di immigrati hanno acquisito usi e costumi del nostro Paese molto di più di tanti italiani. Ma per una buona parte della destra, gli immigrati sono cittadini di serie B, utile solo come forza lavoro».